febbraio 13th 2007

Morellato & Sector Insieme Al Salone Del Lusso

Dal 10 al 18 febbraio Il Gruppo Morellato & Sector sarà tra i protagonisti del Salone scaligero del lusso nella nuova area Jewellery Top Brands by Vicenza Oro, dedicata ai gioielli e agli orologi più esclusivi del made in Italy.
Morellato & Sector ha voluto essere presente alla quinta edizione di questa iniziativa per presentare la propria visione di lusso, alternativa al contesto da haute de gamme che caratterizzerà l’evento.
Morellato & Sector, oggi il primo gruppo europeo nel settore orologi e gioielli moda, ha saputo reinterpretare con successo il concetto di lusso tradizionale grazie alla creazione di un universo aspirazionale ma, al tempo stesso, aperto a tutti.
Il Gruppo è riuscito infatti a veicolare e imporre una nuova interpretazione sociale, un nuovo modo di concepire i gioielli e gli orologi. Da oggetti con un valore intrinseco legato alla loro funzione e alla preziosità dei materiali, ad oggetti con un valore estrinseco connesso alla loro capacità di generare emozioni ed esprimere la personalità di chi li indossa.
La forza di Morellato & Sector sta anche nella pluralità di marchi diversi, nove, in grado di soddisfare i diversi target di riferimento e le più varie richieste del mercato. Dal luxury più sfrenato al prodotto più fashion fino al daily chic.
Molte anime convivono dunque in questa nuova ed eccitante realtà: quella semplice, che vive il lusso non più come evento esclusivo, ma come opportunità da concedersi tutti i giorni, condita – a volte – con un pizzico di trasgressione ed ironia (Morellato, Miss Sixty e Moschino Hours&Minutes); quella più glamour, che trova la sua identità nei codici della moda (Cavalli e Molecole); quella sportiva, delle sfide e dei traguardi (Sector e Pirelli PZero); ed infine quella più legata alla tecnologia avanzata (Philip Watch).
Tutto questo è il vero lusso contemporaneo, un lusso più vicino alla gente, senza tuttavia perdere i caratteri di aspirazionalità, attenzione ai particolari, capacità di soddisfare le emozioni e appagamento dei propri gusti.
Il Gruppo Morellato & Sector, con sede a Fratte di S. Giustina in Colle, in provincia di Padova, è specializzato nella creazione e produzione di gioielli e orologi moda e sportivi, settore nel quale detiene un’indiscussa leadership legata ad un portafoglio di importanti marchi di proprietà (Morellato, Molecole, Sector, Philip Watch) e prestigiose licenze gestite (Just Cavalli Jewels, Miss Sixty, Roberto Cavalli Timewear, Moschino Hours &Minutes, Pirelli PZero Tempo). Il Gruppo è oggi costituito da 15 società, di cui 6 in Italia e 9 all’estero ed chiuso il 2006 con un fatturato di 195 milioni di Euro.
Contact: Barabino & Partners

Danila Sabella

d.sabella@barabino.it

Giovanni Vantaggi

g.vantaggi@barabino.it

Tel. 02/72.02.35.35

febbraio 13th 2007

Arsoli: fiocco azzurro al Castello Massimo per la nascita di Renato

Castello Massimo ArsoliE’ nato Renato, principe degli asinelli “Come madre è proprio un’asina, in tutti i sensi. Peggio di quelle snaturate che buttano via i figli”. A capo basso in un angolo delle scuderie, dietro il recinto di legno come fosse la lavagna del castigo, l’asina Rosina si disinteressa sia del suo Renato, partorito da poco, che dei rimbrotti del nuovo “patrigno” Angelo Di Marcotullio.“L’ho voluto chiamare Renato perché era quasi morto ed è come se fosse rinato”, ride Angelone, come tutti ad Arsoli chiamano il custode del medievale castello Massimo, che insieme all’amico Alberto sta svezzando l’asinello grigio, nato prima del tempo dopo quasi dieci mesi di gestazione. Il freddo di questi giorni e il parto prematuro avevano reso rischioso l’evento, tanto che Renato avrebbe avuto difficoltà a sopravvivere se in suo aiuto non fossero intervenuti i due esperti arsolani, che hanno subito munto Rosina e accuratamente asciugato l’asinello, servendosi anche di un phon elettrico, prima di dargli da bere il primo latte. Nel giardino all’italiana dell’antico maniero ora il piccolo Renato continua a essere accudito da Angelone e Alberto, che cinque o sei volte al giorno preparano per lui sostanziose poppate, permettendogli di muoversi agevolmente non lontano dalla madre. “Ma tanto Rosina non se ne cura, è come una vecchia zitella: di anni ne ha più di sette oramai, e a quell’età avrebbe dovuto aver messo al mondo almeno due asinelli, invece Renato è il primo e sconta forse questa maternità matura, trovata grazie all’esemplare maschio molto più giovane”, conclude Angelone.Castello Massimo Arsoli, location per organizzazione eventi

febbraio 9th 2007

MANIFESTO DELLE CITTA’ DEL VINO, un passo importante per promuovere la qualità.

Ieri, 8 febbraio 2007, in Campidoglio le Città del vino hanno celebrato la cerimonia dei 20 anni dell’associazione firmando il “Manifesto in difesa della vitivinicoltura di qualità” primo sostenitore dell’iniziativa il Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano che ha commentato con soddisfazione l’iniziativa esprimendo la sua adesione simbolica ai principi dichiarai all’interno del documento.

In un messaggio indirizzato al Presidente di Città del Vino ha ricordato che l’impegno di oltre 500 comuni ed altre istituzioni locali è un segno concreto non solo di grande rilievo economico ma anche  un elemento distintivo della tradizione e dell’immagine italiana nel mondo.

In conclusione il Presidente Napolitano ha augurato il pieno successo dell’iniziativa, sia per la promozione che per la valorizzazione delle grandi risorse ambientali, turistiche e storiche di questi territori.

Naturalmente grande soddisfazione del Presidente di Città del Vino, Valentino Valentini che si è detto estremamente inorgoglito dalle parole del Presidente Napolitano prendendole come incoraggiamento per far meglio ed affrontare con più slancio gl’impegni futuri sia per lo sviluppo dei territori stessi sia per la promozione e crescita del turismo enogastronomico.

Scritto da Studio Enologico Agrario www.seasas.it

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