Maggio 30th 2008

Manichini Soldati: qualità e prezzi modici

Tutti i settori del mercato italiano sono popolati da prodotti provenienti dall’Oriente e dalla Cina in particolare. Le caratteristiche principali di questi articoli sono i costi, notevolmente inferiori rispetto a quelli di articoli di altre provenienze, e la scarsa qualità di rifiniture, estetica e materiali utilizzati.

I manichini per negozi provenienti da questi paesi, ad esempio, non si adattano al taglio degli abiti occidentali e non riescono a sottolinearne lo stile e la qualità delle lavorazioni. I manichini importati, inoltre, devono essere sostituiti molto frequentemente perché i materiali a buon mercato, con i quali sono fabbricati, hanno una durata molto limitata. Diversi gestori di negozi, che hanno utilizzato questi articoli per allestire le proprie vetrine, ora preferiscono affidarsi alla solidità e alla qualità dei prodotti italiani nonostante il costo sia più elevato. L’azienda Soldati, professionista negli arredamenti per negozi, ha sempre offerto articoli di ottima qualità come i manichini Almax, ditta italiana di grande prestigio, proponendo in alternativa articoli più economici, progettati da professionisti italiani che ne curano lo studio di tratti fisionomici e materiali e che vengono poi ultimati in Oriente. In questo modo è possibile mantenere il rispetto della qualità e dell’ambiente (tipici di una metodologia di lavoro occidentale) e competere con i costi dei prodotti importati.

Ufficio Stampa Soldati

Maggio 30th 2008

Personalizzazioni auto all’insegna del Made in Italy

Stando alle ultime stime, in Italia il mercato della personalizzazione delle auto nel 2007 ha fatturato circa 1,235 miliardi di euro. Si tratta di un settore in crescita che, pur non raggiungendo le dimensioni di altri Paesi europei come la Germania, raccoglie sempre più proseliti. Così anche in Italia sono nate aziende specializzate pronte ad accontentare le richieste più disparate dei consumatori.

Black è una società torinese specializzata nella produzione di personalizzazioni per automobili compresi accessori lusso auto, tutti all’insegna del made in Italy. La gamma dei prodotti comprende pomelli e cuffie cambio, volanti e leve del freno a mano realizzati in tre diversi stili: la linea luxury, gli accessori trendy auto e quelli racing. Tutti i prodotti Black hanno un design innovativo, sono disponibili in più varianti e in diversi accostamenti cromatici. Si tratta di prodotti di alta qualità, garantita sia dall’attenzione rivolta alla scelta dei materiali, sia alla cura della lavorazione rigorosamente svolta all’interno di laboratori artigianali.

Gli accessori auto Black sono visibili su internet e reperibili in diverse regioni italiane grazie alla fitta rete di partners commerciali presenti su tutto il territorio nazionale.

Maggio 29th 2008

Per il ponte del 2 Giugno, le spiagge si fanno attendere, meglio le citta’. Dati trivago.it

Ponte del 2 Giugno un po’ incerto per gli Italiani che vorranno trascorrere qualche giorno di relax. Il clima instabile degli ultimi giorni, nonostante le schiarite previste da domenica 1 Giugno, non aiutano nella scelta di una eventuale meta balneare. I vacanzieri del ponte della Festa della Repubblica scelgono mete piu’ certe, tra Roma e Milano, per chi resta in Italia, e tra Parigi, Barcellona, Londra, Madrid per chi ha prenotato un weekend nel resto d’Europa.

Trivago.it, community Europea di viaggiatori e meta comparatore prezzi, ha stilato la classifica delle dieci mete preferite per questo weekend. Parigi, sempre in testa alle preferenze degli Italiani tra le citta’ d’arte Europee, con un prezzo medio di 137 euro in camera doppia a notte, è la meta preferita di questo ponte assieme a Roma (136 euro). Diversamente, la prima, rientra nella vantaggiosa combinazione weekend Volo + Hotel a partire per meno di 300 euro persona. Roma attira sempre i vacanzieri dell’ultim’ora e, per la festa della Repubblica, migliaia di visitatori, avranno modo di seguire i numerosi eventi organizzati per Festa della Repubblica, sia nei Giardini del Quirinale che ai Fori Imperiali.

(continua…)

Maggio 29th 2008

Laurea: chi lavora dopo?

Sono due le ricerche Almalaurea, incontro fra Laureati, Università e Aziende, che fanno il punto sulla situazione occupazionale dei laureati italiani.

Una, intitolata “La condizione occupazionale dei laureati degli Atenei del Lazio alla prova del lavoro” e presentata al Job Meeting di Roma il 29 maggio, fa il punto sulla condizione occupazionale dei laureati degli atenei del Lazio che aderiscono al Consorzio Interuniversitario.

E la ricerca “Profilo dei laureati 2007 - X Indagine AlmaLaurea” presentata al Convegno tenutosi a Modena, il 29 maggio.
La “fotografia” della situazione occupazionale nel Lazio ritrae uno scenario piuttosto coerente con gli anni passati.

  • Dopo un anno dalla laurea lavora 53 laureati su cento;
  • A cinque anni dalla laurea il numero aumenta, 85 su cento.

Dopo cinque anni dalla laurea, pur aumentando il lavoro stabile, quello precario continua ad essere consistente: il 27%.
L’Indagine relativa al Profilo dei laureati nel 2007 prende in considerazione l’andamento occupazionale di 190mila laureati nel 2007 dei 46 atenei consorziati.
Sembra che tra gli studenti “più diligenti” vi siano quelli della laurea specialistica, poco meno d 70% dei quasi 22mila iscritti si è laureato senza finire nel fatidico fuori corso.
L’età media è di 26 anni e la votazione finale in media, è 109, oltre il 15% ha frequentato corsi all’estero.
Corso di Laurea in Economia

Maggio 29th 2008

Malattie gravi: nuove terapie contro i mali del secolo

Sono enormi gli sviluppi della medicina in questi anni e i continui studi per sconfiggere e limitare i danni delle malattie più gravi trovano fasi di sviluppo ogni giorno.

Ad esempio fra le malattie più temute , il cancro, lascia aperte molte più speranze di guarigione rispetto ad anni fa; è recente come nella città di Siena si studino forme innovative in oncologia che portano alla nascita di nuove terapie che vanno a potenziare il sistema immunitario. Nel particolare lo studio senese, ha come oggetto la possibilità di modificare attraverso farmaci il Dna delle cellule neoplastiche incentivandone il riconoscimento da parte dell’organismo che può così aumentare la sua difesa, inoltre vi sono in corso nuove sperimentazioni con risultati incoraggianti mediante l’utilizzo di cellule staminali emopoietiche.

Un’altra malattia che fa paura, l’ictus celebrale che conta più di cinque milioni di morti ogni anno, è stata all’attenzione di alcuni ricercatori italiani dell’istituto Mario Negri di Milano, la cui ricerca ha evidenziato come una proteina del plasma umano, definita C1-inibitore, caratterizzata da un potente effetto neuro protettivo, riesce a ridurre fino al 90% il danno celebrale e si pone quindi come partenza per nuove efficaci terapie.

European Stroke Congress ha riunito il nuovo progetto “Stroke Lysis Box” e la telemedicina contro l’ictus acuto, fornendo una possibile terapia salva-vita. In queste nuove cure risulta essenziale agire in tempi brevi e in particolare gli studi effettuati hanno messo in evidenza come il farmaco trombolitico sia efficace se somministrato entro le prime tre ore dei sintomi di ictus.

A fianco di questo la telemedicina permette al medico esperto in particolare di ictus, o ischemia cerebrale, di assistere attraverso la rete, a distanza, il centro non specialistico per poter fornire quella terapia d’urgenza necessaria nella cura dell’ictus. “Stroke Lysis Box” nasce proprio per rendere disponibile alla medicina d’urgenza la terapia trombolitica a chi è olpito dal male con la disponibilità di medici addestrati operanti negli ospedali. In particolare nella lotta contro l’ictus acuto, l’ACT NOW, mira a preparare personale che può operare già efficacemente ad esempio in ambulanza, per una corretta e celere valutazione dell’ictus, onde poter poi essere trasferito nei centri competenti nei tempi più veloci possibili, con una rete efficace di coordinamento tra pronto soccorsi e ospedali.

(continua…)

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