gennaio 30th 2009

Il Travellers’ Choice Awards 2009 premia gli Hotel del Belpaese

Ben 23 hotel italiani sono stati premiati dagli utenti di TripAdvisor e classificati così tra i migliori nel panorama delle strutture ricettive nel mondo.

E’ il Travellers’ Choice Awards 2009 a confermare il gradimento del Made in Italy secondo quanto espresso da ben 20 milioni di opinioni e commenti.
Rispetto allo scorso anno, poi, sono addirittura aumentati gli Hotel del Belpaese giudicati di qualità superiore.
Nell’edizione 2008, infatti, gli hotel italiani scelti come i migliori erano “appena” tredici.
Non solo, ci sono hotel che hanno addirittura ricevuto, contemporaneamente, tre premi diversi: come il più conveniente, come “tesoro nascosto” e come hotel con i migliori servizi.

Rispetto ai competitor, gli hotel in Italia offrono un ottimo rapporto qualità prezzo, ovvero i prezzi sono convenienti ma non a discapito della quantità dei servizi offerti e della qualità degli stessi.
Ascoltare i commenti di un così vasto numero di persone che si esprimono in merito a servizi e qualità degli hotel italiani, può costituire anche un ottimo investimento: dalla lettura e dalla comprensione delle opinioni si può sicuramente capire dove impiegare più risorse per sviluppare maggiormente un servizio turistico già, a quanto pare, apprezzato.
Per esempio, emerge dal  Travellers’ Choice Awards 2009, gli hotel italiani dovrebbero impegnarsi maggiormente nell’offrire pacchetti vacanze per le famiglie.

Questa buona notizia arriva a breve distanza da un’altra che vede il settore del turismo in Italia spiccare rispetto ad altri settori che, invece, hanno avvertito la crisi economica in atto in maggior misura.
Di fatto, come dimostra il popolo del web, il turismo può davvero diventare una delle armi vincenti di un Paese e costituire, così, uno stimolo per una più veloce e sostanziale ripresa anche dell’indotto ad esso collegato.
TripAdvisor è il più grande social network turistico attualmente presente nel web, con ben 25 milioni di iscritti rappresenta un punto di riferimento sia per i fruitori dei servizi delle strutture ricettive, ovvero del popolo dei vacanzieri, sia per gli stessi albergatori che desiderano capire e quindi soddisfare maggiormente la propria clientela anche attraverso Internet, un canale di comunicazione oramai obbligatorio soprattutto nel mondo del turismo.

gennaio 30th 2009

‘I nostri soldi’: finalmente una guida chiara per capire la finanza

Comprendere l’economia e la finanza per riconoscere i cattivi consiglieri. 

Citazioni, esempi semplici e concreti, preziosi consigli e suggerimenti per gestire i soldi in modo corretto e consapevole: ecco in breve cos’è il manuale di Sandro Vita ‘I nostri soldi. Buoni e cattivi consiglieri del risparmio’. Partendo dall’assunto che se ci fosse più comprensione aumenterebbe la correttezza degli investimenti e, di conseguenza, le soddisfazioni derivanti dal proprio denaro, il linguaggio utilizzato si vuole allontanare dal lessico complicato della finanza, per essere alla portata di tutti.
Proprio in periodi di crisi è necessario “riconoscere i cattivi consiglieri, i fattori negativi che influenzano i nostri comportamenti per contrastare il panico che spesso porta a scelte affrettate e pericolose per i nostri risparmi��? e ancora “È solo quando l’effetto della paura si è allontanato che iniziamo a vedere opportunità dove prima vedevamo solo rischi.��?
Inoltre, secondo il quotidiano ‘Milano Finanza’: ‘Una delle lezioni più importanti per sopravvivere nel mondo moderno è che bisogna avere soldi. Ma per sopravvivere felicemente bisogna avere: amore, salute, libertà, stimoli intellettuali e soldi’, tema già trattato da ‘Il Sole 24 ore’ nell’articolo ‘Saper dare ai soldi il giusto peso’.
Secondo l’autore, se è vero che i soldi non sono tutto, è però vero che sono di più che ciò che serve per sopravvivere, perché il raggiungimento di molti degli obiettivi che ci rendono felici passano attraverso il corretto investimento del proprio risparmio.
“Per investire bene è molto più importante essere esperti di se stessi piuttosto che essere esperti di mercati”.
Il volume ha una prefazione di Ennio Doris e una postfazione di Giuseppe Mascitelli.
Sandro Vita, 2009, I nostri soldi. Buoni e cattivi consiglieri del risparmio, Edizione Sperling & Kupfer, pagine 242.

gennaio 29th 2009

Nastydiva abbassa i prezzi dei micro bikini!

Nastydiva è un azienda italiana che produce e vende on line micro bikini, tessuti e stile completamente made in Italy!

Per contrastare la crisi economica che ormai coinvolge tutti, Nastydiva abbassa i prezzi dei micro bikini per venire incontro alle esigenze di tutte quelle persone che non vogliono rinunciare alla qualità, alla moda e al made in Italy.

I micro bikini Didi, Didi griffe, Didi seethrough, Eva, Eva griffe, Eva seethrough, Fiona, Fiona  seethrough, Lulù, Lulù griffe, Lulù seethrough e Margot e i Classic Bikini Bettie e Shirely, sono ribassati di circa il 20%. Il loro nuovo prezzo è di euro 30,00  invece di euro 39,00.

I micro bikini fashion come Avril, Britney, Dorothy, Geri, Grace, Jennifer, Jessica, Kate, Kelly, Maya, Naomi, Nicole, Pamela, Paris, Rose, Rubia, Shakira, Shania, Sharon Gold e Bronze e Victoria, nelle tre versioni Extreme, Micro e Minimal, sono ribassati di circa il 15%. Il loro nuovo prezzo è di euro 38,00  invece di euro 45,00.

(continua…)

gennaio 29th 2009

Dr.O-one, per dialogare in modo 2.0 con i consumatori

O-one potenzia la sua offerta di servizi di comunicazione on-line dotandosi di una unit specializzata in attività di Digital Media Relations. Nata in risposta all’esigenza propria delle aziende di un approccio maturo al consumatore, Dr.O-one è una realtà poliedrica, un po’ agenzia di PR e web agency, un po’ centro media focalizzato sui social network e word-of-mouth marketing agency, che guarda con grande attenzio­ne anche alla misurazione dei risultati.

(continua…)

gennaio 29th 2009

Portale dei pagamenti E-Money

In futuro gli utenti potranno collegarsi al proprio conto corrente utilizzando il loro telefono cellulare, effettuando i pagamenti con tutte le attività commerciali convenzionate al sistema di pagamento tecnicamente chiamato E-Money.

E’ un sistema molto comune in Giappone, dove si acquistano biglietti del treno oppure prodotti a basso prezzo utilizzando dei telefonini compatibili con l’e-money; in una società tradizionalmente affezionata ai contanti come quella nipponica e che vanta pure i più alti tassi di propensione al risparmio al mondo, l’e-money rappresenta una valida alternativa a banconote e spiccioli.

Nell’anno fiscale 2007 le transazione eseguite in Giappone con questo innotativo sistema di pagamento sono state di oltre 800 miliardi di Yen con una crescita pari a 5 volte rispetto a quella dell’anno precedente; entro il 2012 si stima che il giro d’affari generato dall’e-money sarà pari a 3.300 miliardi di Yen.

Portale dei pagamenti E-Money in Italia.

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