febbraio 26th 2010

Corso SEO personalizzato aprile 2010

Il prossimo corso di Posizionamento sui motori di ricerca personalizzato organizzato da YoYo – Formazione rotolante si svolgerà il 27 e 28 aprile 2010 a Lonigo (VI).

La nuova edizione del corso personalizzato di Posizionamento sui motori di ricerca organizzato da YoYo – Formazione rotolante si svolgerà presso la sede di Lonigo (VI) il 27 e 28 aprile 2010.

Durante il corso il docente fornirà le informazioni necessarie per progettare una strategia di posizionamento di un sito sui motori di ricerca, effettuare l’ottimizzazione delle pagine, scrivere contenuti ottimali e fare tutte le attività necessarie sulla rete.

Maggiori informazioni su costi e iscrizione si trovano alla pagina del programma ufficiale del corso SEO.

febbraio 26th 2010

Carte speciali per stampante: stampe professionali anche a casa

Le stampanti di oggi consentono di realizzare anche in casa stampe di qualità professionale. Per stampe particolari, oltre alle più comuni risme di fogli da stampa, sono in commercio molteplici carte speciali capaci di assecondare qualsiasi esigenza di stampa, sia amatoriale che professionale. Per ottenere i migliori risultati, è importante però scegliere carte speciali per stampante di ottima qualità.

Ci sono ad esempio le carte fotografiche e patinate studiate per garantire stampe di assoluta qualità, in varie grammature e formati: le migliori sono utilizzate anche da circoli fotografici professionali per ottenere fotografie digitali perfette.

Esistono poi in commercio le carte artistiche, per stampe creative e illustrazioni: carte goffrate, carte martellate e carte telate sono l’ideale per stampare riproduzioni di quadri famosi, presentazioni stravaganti o romantiche lettere d’amore.

E’ possibile trovare anche carte presagomate: disponibili in varie colorazioni, formati e trattamenti, possono essere usate per stampare biglietti da visita e da cerimonia con un risultato davvero professionale.

Ci sono inoltre le carte adesive, disponibili in vari formati: le più vendute sono quelle di colore bianco, fluorescenti, oro e argento.

Film e lucidi sono infine l’ideale per le videoproiezioni e per la stampa che richiede un supporto resistente e non deteriorabile.

febbraio 26th 2010

Disponibile il nuovo software per il MODELLO 770 SEMPLIFICATO 2010

Il software, MODELLO 770 SEMPLIFICATO 2010, è liberamente scaricabile da internet e permette la compilazione di tutta la dichiarazione e la produzione del file telematico.
Come per tutti i dichiarativi della linea Gbsoftware, la procedura lavora direttamente sui modelli ministeriali. Esiste pertanto una facilità di utilizzo che la rende unica, tra i software presenti sul mercato.
Di particolare rilievo la semplicità e l’immediatezza nell’ utilizzo della procedura.

All’interno del 770 Semplificato, tra le più rilevanti novità, si evidenziano alcune modifiche per semplificare l’esposizione di dati, come la residenza anagrafica del rappresentante firmatario che ora va indicata solo se situata all’estero. E ancora, nella sezione dei dati del coniuge e dei familiari a carico sono stati eliminati i punti riguardanti le annualità: da quest’anno vengono richieste unicamente le informazioni relative ai familiari che, nel 2009, sono stati fiscalmente a carico del sostituito, per la corretta verifica dell’attribuzione delle detrazioni. Nello stesso modello (prospetti ST e SV) è stata inserita la nota Q per segnalare l’utilizzo in compensazione interna del credito Irpef derivante dal differimento di 20 punti percentuali dell’acconto Irpef 2009, disposto dal Dl 168/2009

Il MODELLO 770 SEMPLIFICATO 2010 viene distribuito sia nella versione integrata con il CUD, che con imputazione libera. Inoltre La procedura e’ integrata alla gestione Percipienti e alla procedura F24. L’ immissione dei dati è corredata da apposite gestioni e messaggi di supporto.

La procedura è completa della produzione del file telematico da inviare all’Agenzia delle
Entrate, che può avvenire sia per singola ditta che per più ditte in un unico file.

La disponibilità è immediata e registrandosi al sito

http://www.gbsoftware.it/Unico_Dichiarazione_Redditi/770_semplificato_Cud_dichiarazione_sostituti_imposta_software.asp

potrai scaricarla subito ed utilizzarla a pieno titolo per 15 giorni, durante i quali è prevista la possibilità di usufruire dell’ assistenza on line, telefonica, per fax, per mail e anche in teleassistenza. Tutto senza alcun impegno. Al termine potrai decidere liberamente e senza alcun impegno, se acquistare la MODELLO 770 SEMPLIFICATO 2010, ad un prezzo sicuramente conveniente

Per informazioni sul prodotto e sul prezzo vai a www.gbsoftware.it

info@gbsoftware.it
GBsoftware Srl

febbraio 26th 2010

Tradizione tassativamente rispettata, in Calabria, per la produzione dei salumi tipici.

I salumi di Calabria risalgono al periodo della colonizzazione greca, preparati con carni provenienti da suini allevati in loco, con l’aggiunta di ingredienti aromatici naturali (cumino, pepe nero, pepe rosso, peperoncino). La loro stagionatura è variabile in funzione delle tipologie produttive da un minimo di 30 giorni ad un massimo di 100 giorni. L’area di produzione (l’intera regione) e trasformazione è caratterizzata da un legame con l’ambiente determinato dal tipico clima del meridione italiano.


Fra i testimoni della loro bontà si annovera Giacomo Casanova che narra, nelle sue memorie, di aver banchettato presso la mensa del vescovo Francescantonio Cavalcanti. Qui li assaggiò con particolare godimento giudicandoli in assoluto i migliori.


Squisiti capolavori di genuinità che nascono dalla scelta accuratissima di carni caratterizzate dal miglior rapporto tra parti grasse e magre. Referenze prive di additivi, insaccati in budello naturale, vengono stagionati naturalmente in condizioni ideali di temperatura e umidità, senza avvalersi di mezzi meccanici che anticipano forzatamente il momento in cui possono considerarsi “a puntino” per il consumo domestico. Questa è l’essenza caratterizzante dei salumi calabresi, acquistabili on line su portali di prodotti tipici calabresi, i quali si approvvigionano presso locali macellerie piuttosto che presso salumifici, e che nel corso della loro attività hanno ottenuto rilevanti feed.back di affidabilità da parte degli utenti serviti in precedenza.


La relativa produzione e conservazione inizia nel periodo più freddo dell’anno, in inverno, proprio in prossimità delle festività natalizie, quando il clima rigido assicura, oltre che una più salubre lavorazione delle carni, una più semplice e veloce stagionatura.

Da qui inizia poi il periodo di conservazione degli stessi, che se in passato avveniva in maniera particolare (conservazione in appositi contenitori di terracotta- i tarzaruli – con olio o grasso) nelle recenti tecniche prevede l’uso del sottovuoto, che garantisce l’eccellenza del prodotto nel corso dell’intero anno.

Facile, dunque, che verso fine estate i menzionati portali si ritrovino in sottoscorta, visto che l’umidità dei mesi più caldi non favorisce la stagionatura ottimale, e ribadito il concetto che la tradizione della regione rifiuta l’ausilio di mezzi meccanici a tal fine.

Niente di trascendentale, per conservare una tradizione culinaria che si tramanda da anni, per non dire da secoli, e vista l’importanza che nella regione assume l’allevamento del suino dal quale, come da rinomata consuetudine “non si butta via nulla”. Qualità, schiettezza, gusto e salubrità delle varie tipologie che è oltremodo assicurata dallo specifico disciplinare, previsto dal Consorzio di Tutela dei Salumi di Calabria Dop, richiesto ed ottenuto dall’UNIONE EUROPEA con il Regolamento CE 134/98.

  

 In particolare le quattro DOP dei salumi di Calabria tutelati dallo specifico consorzio di tutela sono:  

- la salsiccia di Calabria DOP, salume dalla forma cilindrica, intrecciata nella caratteristica forma a catenella, a breve stagionatura ricavato dall’impasto delle carni della spalla e della sottocostola dei suini con lardo ed ingredienti aromatici naturali. La lavorazione inizia quando la temperatura interna è compresa tra 0° e 3°C. La percentuale di grasso contenuto nell’impasto deve essere compresa tra il 15 ed il 20 per cento. L’impasto viene insaccato in budella naturali di suino, successivamente forate e quindi intrecciate a mano nella caratteristica forma a catenella. Ingrediente essenziale nella realizzazione di molteplici ricette della tradizione gastronomica del Sud Italia, può essere servita come antipasto per completare ricchi carrè di salumi e formaggi locali, assieme al pane a lievitazione naturale;

- la soppressata di Calabria DOP. Fare la soppressata è davvero un’arte. Essa si presenta di forma cilindrica e leggermente schiacciata della lunghezza di cm 15 circa e del diametro di cm 6 circa, con un peso variabile a seconda della pezzatura, è un salume simile alla salsiccia, ma più stagionato e di forma diversa. Caratteristiche tipiche: la goccia del primo taglio, indice di perfetta stagionatura e di qualità; l’aspetto compatto dal colore rosso naturale o rosso vivace uniforme; il sapore più o meno piccante, a seconda degli aromi utilizzati, con sapidità equilibrata. Come tradizione locale, la Soppressata di Calabria viene impiegata come antipasto insieme ad altri salumi, in abbinamento con il pane locale, ma a volte può rappresentare anche un ingrediente per insaporire primi e secondi piatti;

- la pancetta di Calabria DOP. Ricavata dal sottocostato inferiore dei suini, è una pancetta tesa, ovvero si presenta in forma rettangolare. Il periodo di stagionatura è di almeno trenta giorni, in locali con umidità relativa e temperatura controllate. Una volta affettata, la pancetta si può mantenere in frigorifero, avvolta in un panno. Questo salume è ottimo consumato crudo a fette sottili, accompagnato al classico pane salato locale, cotto nel forno a legna. Indiscussa, inoltre, la sua presenza in molteplici ricette della tradizione gastronomica italiana;

- il Capocollo di Calabria DOP è un prodotto di salumeria dalla forma cilindrica, ottenuto dalle carni della parte superiore del lombo dei suini, avvolto in pellicola naturale e legato a mano con spago. Alla vista presenta un colore roseo o rosso più o meno intenso, per la presenza di pepe nero o peperoncino rosso macinato. Al taglio si presenta di colore roseo vivo, con striature di grasso proprie del lombo suino. Il sapore è delicato e si affina con la maturazione, il profumo è caratteristico e di giusta intensità. Una volta affettato, il Capocollo si può conservare in frigorifero, ma per un arco di tempo inferiore. Questo salume viene proposto usualmente come antipasto o secondo piatto, accompagnato a vino rosso locale ed al tradizionale pane calabrese a lievitazione naturale, che ne esaltano il sapore intenso e morbido. Il Capocollo può essere gustato anche come spuntino, rendendo goloso anche il più semplice dei panini imbottiti.

 

La ‘Nduja: anche se non può annoverarsi tra i menzionati salumi dop della regione, senza dubbio rappresenta uno dei più rinomati prodotti tipici calabresi. Un terzo di peperoncino, due terzi di carne di maiale e una leggera affumicatura…così nasce la nduja. Morbido e particolarmente piccante è un alimento tipicamente associato, come avviene per il peperoncino, a tutta la Calabria. Preparata con le parti grasse del suino, con l’aggiunta del peperoncino piccante calabrese, è conservata nel budello cieco (orba), per poi essere affumicata. Si consuma spalmandola su fette di pane abbrustolito, meglio se calde, o come soffritto per la base di un ragù o di un sugo di pomodoro, con aglio; sulla pizza, prima degli altri condimenti se cruda, oppure appena sfornata; su fettine di formaggi semi-stagionati o nelle frittate, …o in tutti gli usi gastronomici dove la vostra fantasia riesce ad arrivare.

Una vera festa ed esplosione di sapori naturali, dunque, che allieta ogni mensa, gratificando in modo esclusivo il palato, ed elevando ogni occasione di consumo e lieto convivio.

febbraio 26th 2010

Pasqua 2010:hotel benessere e pacchetti Vacanza a Merano e Val D’Adige

Per la Pasqua 2010 in Val D’Adige, tra Merano e Bolzano, il bio hotel benessere theiner’s garten, offre dei pacchetti vacanza durante tutto Aprile.

Con una settimana di vacanza si potrà frequentare un corso base di cucina biologica ma anche una degustazione di vini biologici per imparare ad abbinare cibo e vino.

L’offerta del wellness hotel theiner’s garten è anche dedicata agli amanti del golf che prenotando un pacchetto vacanza avrà accesso, tra gli altri vantaggi, a giocare su 4 campi da golf alto atesini a scelta libera.

Perché scegliere l’Alto Adige per una vacanza ad Aprile?

In questo periodo si potrà assistere alla fioritura dei meli, partecipare o assistere alla mezza maratona di Merano così come approfittare del clima mite per praticare mountain bike o una bella gita in bici nella ciclabile della Val d’Adige, fare trekking o visitare i Giardini del Castel Trauttmansdorff a Merano.

Per informazioni sulle offerte del BIO Vitalhotel theiner’s garten, scrivere a info@theinersgarten.it o chiamare lo 0473/490880.

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