novembre 30th 2010

Massimo Bianconi e il ruolo sociale di Banca Marche sul proprio territorio

Banca Marche si conferma ai primi posti fra le Banche Italiane attive nella responsabilità sociale d’impresa. Per il direttore generale Massimo Bianconi si tratta di un’importante conferma all’attenzione che la Banca rivolge al proprio territorio.

Jesi, 26 novembre 2010 – Banca Marche si conferma una delle migliori banche territoriali nella responsabilità sociale d’impresa.  “La linea di finanziamenti ad hoc di Banca Marche per la formazione…Una storia lunga più di 10 anni” si è classificata seconda nella categoria “Iniziative a sostegno dell’educazione, istruzione e formazione” del premio “Banca e territorio”, il riconoscimento annuale che si propone di dare notorietà alle iniziative di responsabilità sociale d’impresa realizzati dalle banche.

A tal proposito il direttore generale Massimo Bianconi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Questo riconoscimento che riceviamo per il quarto anno consecutivo dimostra quanto sia reale l’attenzione che il nostro istituto ha nei confronti del territorio e quanto sia preso sul serio il concetto di responsabilità sociale d’impresa”.

Il premio, giunto alla quarta edizione, è promosso da Aifin, Associazione italiana financial innovation. All’edizione 2010 del premio hanno partecipato 20 banche territoriali con 51 progetti e Banca Marche si è confermata per la quarta edizione su quattro ai primissimi posti per responsabilità sociale d’impresa.  Nel 2009, infatti, Banca Marche aveva vinto il premio come migliore banca nella categoria “Iniziative a sostegno dell’imprenditoria locale”, nel 2008 si era piazzata al terzo posto nella categoria “Tutela e protezione dell’ambiente”, mentre nel 2009 Banca Marche si era classificata seconda nella categoria “Sostegno all’imprenditoria locale”.

“La linea di finanziamenti ad hoc di Banca Marche per la formazione…Una storia lunga più di 10 anni”, che ha ricevuto il riconoscimento da Aifin, si declina in una serie di prodotti di finanziamento destinati alla formazione, fra cui il prestito personale “600 euro per studiare”, il prestito d’onore “MagnaCharta”, il prestito fiduciario in convenzione con gli Ersu marchigiani e il prestito personale “Diamogli credito”.

 

“I prodotti finanziari destinati alla formazione – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – confermano la nostra volontà di investire sulle giovani generazioni, perché siamo consapevoli che solo spingendo sull’innovazione, e quindi sulla conoscenza, l’Italia sarà in grado di uscire ancora più forte dalla crisi che sta attraversando”.

 

Fonte: http://www.massimobianconi.it/news_dettaglio.php?id=111&page=1

 

Su Massimo Bianconi

 

Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.

Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

Sito: www.massimobianconi.it

novembre 30th 2010

Divano accessorio di relax e di design

Il divano da sempre è considerato un oggetto di relax e tranquillità per eccellenza. Oltre a rappresentare solitamente l’elemento principe nei salotti rappresenta inequivocabilmente uno degli accessori di una casa che più è soggetto alle personalizzazioni e con cui anche i designers di interni si divertono a giocare e sperimentare.
Sicuramente una delle caratteristiche fondamentali di un divano è la comodità: è prerogativa di un divano o di una poltrona in pelle infatti far ritrovare la “pace con il mondo” dopo una giornata di lavoro o far godere di un bel film in compagnia degli amici o con la propria famiglia. Proprio per questo la scelta del divano deve essere moto accurata e frutto di una buona analisi della collocazione che questo andrà a prendere e delle caratteristiche fondamentali a cui dovrà rispondere.

Per esempio moltissimi sono i modelli disponibili in tutti i negozi ma è inutile acquistare magari un divano angolare per spazi limitati dove non si riuscirebbe più a muoversi liberamente. Non solo, collocare un divano troppo piccolo in un ambiente spazioso e arioso fa un effetto veramente poco gradevole e dall’aria trascurata.

Proprio per questo prima di procedere all’acquisto di un divano bisogna valutare attentamente quali sono le potenzialità di uno spazio e cosa possono offrirci le fabbriche divani, sempre più comunque gli spazi moderni tendono a compattare la zona giorno, accomunando cucina e soggiorno in un unico spazio. Molti sono in commercio i divani o poltrone che si adattano perfettamente a qualsiasi esigenza di questo tipo senza penalizzare né lo spazio né l’arredamento. Sicuramente resta comunque una necessità quella di economizzare gli spazi a cui il divano non può sottrarsi vista la sua importanza all’interno di una zona giorno. In caso di spazi veramente ridotti si può optare per un divanetto a due posti oppure per una poltrona o una chase longue che sicuramente riescono ad essere più gestibili e molto meno ingombranti di un divano a più posti o due poltrone. Oppure in alternativa si possono utilizzare le cosiddette “penisole”, che si spostano comodamente da una parte all’altra della stanza senza alcun problema diventando così accessori d’arredamento versatili e per nulla impegnativi.

Molte sono le alternative di design quando si parla di rivestimenti o materiali particolari. Sempre più diffusi sono infatti divani in pelle o divani in tessuto vario per rivestire non solo divani ma anche poltrone e dormeuse che vengono così ad assumere oltre al ruolo di luogo di relax anche quello di accessorio di design che riesce a dare quel tocco in più a qualsiasi stanza o monolocale.

Molte volte quando lo spazio non è molto il divano oltre ad essere un accessorio di arredamento diventa una vera e propria parte della casa nel senso che assume il ruolo di un muro divisorio. Disponendolo in una particolare posizione il divano può delimitare la zona della cucina dalla zona soggiorno, orientando gli spazi in base alla loro funzione. Non solo, collocandolo nel posto giusto potremo anche concederci il lusso di un divano letto che al momento giusto possa diventare il luogo ideale per ospitare un amico. L’importante è scegliere il negozio giusto che possa assicurarci qualità, design e professionalità.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Scrittura creativa

novembre 30th 2010

Brixantiquaria 2010: bilancio positivo

Dopo dieci giorni di esposizione, la fiera di antiquariato Brixantiquaria ha chiuso con un successo che bissa quello della rassegna antiquaria di Montichiari, dimostrando come il settore sia tutt’altro che statico ma anzi sostenuto da un gran numero di appassionati che ben volentieri si lasciano rapire dal fascino degli oggetti antichi. Gioielli, quadri, mobili hanno fatto bella mostra di sé ammaliando i visitatori, con somma soddisfazione sia degli espositori che con gli acquirenti.
Traendo un bilancio della fiera, sicuramente questo è da considerarsi positivo, sia per numero di presenze che per gli affari conclusi. Questo sicuramente anche grazie al valore di alcuni pezzi esposti, tra cui opere del Romanino e del Savoldo. Di particolare rilievo, inoltre, la collezione ispirata al tema della guerra di proprietà della Pinacoteca Tosio Martinengo dal titolo “Scontri, mischi e imboscate”.
Degno di nota, infine, il concorso per il migliore dipinto e il miglior oggetto che simboleggi l’Unità d’Italia: il primo appartiene alla galleria Armondi, mentre il secondo è stato un elmo appartenuto a un aiutante di campo di Vittorio Emanuele II.
La prossima edizione della fiera dell’antiquariato, che già si sta programmando, cadrà nel 150esimo anniversario dell’Unità: potrebbe essere questo un ottimo tema, anche considerando che il legame tra antiquariato e ricorrenze è molto stretto.
Marco Citterio, amministratore delegato di Brixia Expo si è detto pronto a lanciare l’idea, con la speranza di riconfermare il grande successo di quest’anno e possibilmente ottenerne uno ancora maggiore.

novembre 30th 2010

VITA-LIFE e A.S. Bari: cooperazione per la ricerca sulla biorisonanza magnetica

Il club calcistico A.S. Bari e VITA-LIFE danno il via ad una cooperazione medico-scientifica atta a valutare gli effetti regenerativi dell’applicazione della biorisonanza magnetica sui giocatori dell’A.S. Bari.

L’A.S. Bari e VITA-LIFE hanno siglato un accordo per la ricerca medico-scientifica inerente l’impiego dei dispositivi di biorisonanza magnetica R-System di VITA-LIFE, azienda che produce da oltre 15 anni apparecchiature biomedicali basate sull’applicazione dei principi millenari della medicina naturale.

Tale ricerca riguarda un’attenta analisi dei risultati a breve, medio e lungo termine dell’applicazione della biorisonanza magnetica a bassa frequenza ed intensità sui giocatori dell’A.S. Bari. Le applicazioni saranno complementari alle normali attività di preparazione atletica e fisioterapia condotte dallo staff medico della squadra.

“La scelta di cooperare con VITA-LIFE, leader del mercato nel settore della stimolazione con biorisonanza magnetica – commenta Claudio Garzelli, Direttore Generale As Bari -  nasce dal desiderio di offrire al nostro staff tecnico e sanitario le opportunità e gli strumenti più all’avanguardia per completare gli usuali trattamenti  della medicina sportiva destinati agli atleti della nostra squadra”

“I test scientifici condotti negli anni su numerosi atleti internazionali hanno evidenziato una regolarizzazione del ritmo circadiano (sonno-veglia, umore / produttività) ed una velocizzazione del recupero muscolare ove sussistano piccoli traumi. Tali studi hanno altresì registrato una riduzione di un terzo il tempo di guarigione da traumi di grossa entità, oltre ad un miglioramento della condizione fisica dell’atleta, sin dalle prime applicazioni” conferma Toni di Blasio, Amministratore Delegato di VITA-LIFE Corp Srl.

Anche la possibilità di personalizzare in modo automatico i trattamenti in base alla registrazione in tempo reale dei dati e delle reazioni degli atleti attraverso il sensore di biofeedback sarà oggetto di studio. Il sensore viene applicato alle dita dell’atleta e valuta anche le minime oscillazioni del ritmo cardiaco. R-System imposta quindi l’intensità del programma da applicare in modo automatico in base ai requisiti dell’«orologio biologico» dell’atleta. Inoltre l’applicazione è particolarmente semplice: da 8 a 16 minuti circa, due volte al giorno, sono già sufficienti per ristabilire l’equilibrio dell’organismo.

CONTATTI PER LA STAMPA
SAB Communications
Ufficio stampa vita-life Corp Srl
Silvia Amelia Bianchi
Tel: +39 031 4490610
Fax: +39 031 4490147
Internet: www.sab-mcs.com
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novembre 30th 2010

L’Eima di Bologna fa registrare risultati più che positivi

Si è conclusa da pochi giorni l’ultima edizione di EIMA, ossia l’esposizione internazionale di macchine per l’agricoltura che si svolge a Bologna.

L’edizione 2010 di EIMA, conclusasi un paio di settimane fa, ha fatto registrare dei numeri più che positivi. La fiera, dedicata alle macchine per l’agricoltura, compresi i macchinari forestali, i sollevatori idraulici a carrello e molti altri tipi di macchinari, ha ottenuto quest’anno i migliori risultati di sempre: dati alla mano, la fiera ha attirato circa 1.500 espositori e circa 166.000 visitatori, con un incremento del 18% rispetto ai visitatori totali presenti nel 2008. Di particolare importanza sono anche i dati riguardanti l’afflusso di espositori e visitatori provenienti dall’estero, particolarmente numerosi quest’anno: il 16% dei visitatori provenivano dall’estero, per un totale di oltre 26.000 unità, mentre le aziende espositrici straniere sono state ben 500.

Numeri a parte, la manifestazione, promossa da Unacoma (Unione Nazionale Costruttori Macchine Agricole) e organizzata da Unacoma Service Surl con BolognaFiere Spa, è stata un successo anche perché in 5 giorni ha saputo mettere sul tavolo importanti questioni legate al mondo della produzione macchine agricole. Il programma della fiera vantava infatti circa 60 eventi pubblici destinati ad approfondire vari argomenti, tutti legati al mondo delle macchine agricole: argomenti di carattere tecnico, ma anche di carattere economico e politico. Tra gli incontri che hanno ottenuto un maggiore successo spiccano i convegni destinati ad approfondire le possibilità di cooperazione tra industrie produttrici di macchinari e operatori economici di diversi Paesi, e che hanno affrontato tematiche particolarmente pressanti, come i nuovi progetti di irrigazione in Egitto e l’esigenza di meccanizzazione per il mercato indiano.

Anche grazie a convegni di tale rilevanza il salone si è confermato ancora una volta come un osservatorio privilegiato per tutto ciò che concerne la meccanizzazione agricola, un appuntamento cui gli addetti ai lavori del settore non possono rinunciare. Un evento imperdibile per i professionisti del settore, certo, ma particolarmente interessante anche per tutti i privati cittadini, che hanno avuto la possibilità di prendere parte al salone nelle giornate del 12, del 13 e del 14 novembre.

I convegni e i dibattiti hanno dunque arricchito il programma della fiera, fiera che comunque sarebbe valsa la pena visitare anche solo per gli stand espositivi allestiti nel capoluogo emiliano. Tre, in particolare, i saloni specializzati, a coprire in modo preciso ed esauriente i vari ambiti si cui si compone il più ampio settore delle macchine agricole: Energy, MiA e Componenti. Energy è il salone dedicato a tutto quello che riguarda le politiche e le risorse energetiche nel campo dell’agricoltura; MiA è il salone dedicato alla multifunzionalità del mondo agricolo: si tratta cioè di uno spazio dedicato alle attività a supporto del reddito delle imprese agricole multifunzionali; Componenti, infine, è lo spazio della fiera dedicato alla componentistica, che può tranquillamente essere considerata come il valore aggiunto di tutte le macchine agricole, sia che si parli di rimorchio agricolo che di produzione di macchine forestali.

La prossima edizione della manifestazione, che si svolge a Bologna con cadenza biennale, avrà luogo nel 2012.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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