giugno 30th 2011

festival minimal synth

10-07-2011 ore 18.30/02.00
c/o Q21, Via Padova 21 (Milano)

1ST ITALIAN MINIMAL SYNTH GATHERING

presentato congiuntamenta da:
Albert Hofer, (Going) Underground, Mannequin, Overdose!, Rosaspinto

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XENO & OAKLANDER
live + new album preview (Weird Records – USA)

NEWCLEAR WAVES
live (Mannequin – IT)

ITALOCONNECTION
live (FRED VENTURA / PAOLO GOZZETTI – IT)

BLACK RADIO (Overdose! – IT)

ROY (Going Underground – IT)

UABOS (Say Dubay – IT)

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proiezione del video “Channel 83 – An Archive of Wounds” by CHANNEL 83(www.channel83.co.uk – IT)

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stands by

EAT STUDIO

MANNEQUIN

BOBOFIX

MEET2BIZ

infos:
channel83@gmail.com
3498941305

press office:
Rosaspinto – Indira Fassioni
press@rosaspinto.it

prezzi:
10 euro comprensivi di consumazione e buffet entro le 21e30.
10 euro a partire dalle 21 e 30.

XENO & OAKLANDER (Weird Records – USA)

Ritornano dopo due anni a Milano dopo aver conquistato il rispetto delle platee di tutto il mondo, a pochi mesi dall’uscita di “Sentinelle” – la loro ultima fatica discografica. Basati a Brooklin il duo composto dalla franco/norvegese Liz Wendelbo e da Sean McBride (nativo del Maryland) ha saputo imporsi all’attenzione della critica musicale molto rapidamente grazie ad un sound oscuro, analogico arrangiato con eleganza e con attenzione all’anima calda e pulsante della musica.

A partire dal 2004, in un crescendo di popolarità, il sound di XENO & OAKLANDER ha trasformato un calderone di influenze di nicchia (cold wave/minimal synth principalmente) in un prodotto capace di invadere lo skyline mediatico dell’industria musicale come l’incarnazione principale di una delle sue nuove avanguardie. Della ‘nuova ondata’ minimal synth di cui le riviste di settore sono ormai invaghite da mesi XENO & OAKLANDER sono senza dubbio alfieri: armati di strumenti e sintetizzatori – rigorosamente suonati dal vivo senza il supporto di computer – il duo newyorkese e’obbligatoriamente headliner della prima manifestazione dedicata al crossover di new wave, cold wave e synth-based electronic music. Gli appassionati potranno ascoltare in anteprima molte delle tracce che compongono il prossimo disco della band – con uscita prevista ad Ottobre – in una preview esclusiva.

http://www.myspace.com/xenoandoaklander

NEWCLEAR WAVES (Mannequin – IT)

NEWCLEAR WAVES è un band minimal synth di Roma, le cui sonorità spaziano tra il primo industrial di casa Mute Records e l’ electro wave, con chiari riferimenti alla New Wave elettronica dei primi anni 80, in bilico tra SNOWY RED, THE NORMAL e i primi HUMAN LEAGUE. Una promettente novità nel panorama dell’avanguardismo elettronico europeo che torna in visita a Milano dopo la convincente performance che lo ha visto protagonista nel Novembre scorso presso la club-night REBEL MOTEL, al fianco di THE HACKER e GESAFFELSTEIN.

http://www.myspace.com/newclearwaves

ITALOCONNECTION

ITALOCONNECTION e’ l’alias dietro cui si nascondono abitualmente FRED VENTURA (decano della italo disco) e PAOLO GOZZETTI (SIGMA TIBET) quando si esibiscono a quattro mani nelle vesti di remixers. In occasione di questo nostro festival, i due saliranno per la prima volta sul palco pronti a proporre un intervento ibrido a cavallo tra dj set e live-set – un regalo esclusivo pensato per celebrare questa occasione.

http://www.myspace.com/fredventura

CHANNEL 83

“Channel 83 – An Archive of Wounds” e’un DVD che documenta lo sviluppo del progetto Channel 83 (www.channel83.co.uk) nell’arco dei suoi primi 18 mesi di vita, presentando una selezione di opere di alcuni degli artisti che hanno contribuito attivamente al suo sviluppo; il DVD e’ stato creato da Channel 83 con l’aiuto del videomaker Stefano Moretto con una soundtrack di MASS_PROD.

http://www.myspace.com/channel83

UABOS

Resident per due anni del party “Rongwrong – Disco Dadaism”, produttore dietro al progetto Kuduro-tech SAY DUBAY e dj presso Mardi Gras, UABOS si e’costruito un seguito grazie alla sua capacità di svariare attraverso più generi musicali quali new wave, electro, techno.

BLACK RADIO

Nativo di Genova, resident e fondatore della affermata serata “Overdose!”, BLACK RADIO propone una miscela di sonorità minimal synth, darkwave, e witch house.

ROY

Con un passato che lo ha visto protagonista dietro alla consolle di alcuni dei più importanti locali dark e rock del territorio Milanese (tra tutti l’indimenticato Rainbow) ROY e’uno dei tre resident del party “(Going) Underground”, sempre piu’ chiaccherato e popolato protagonista dei sabati milanesi che anima con una miscela di punk, post punk, new wave ed indie rock.

EAT STUDIO

Neonata collaborazione artistica tra il pittore Massimo Gurnari e la fashion designer Mis Katen – offre una rivisitazione delle idee di moda e arte basata sull’intersezione continua delle medesime – un creative ensamble destinato a piacere agli amanti di tatuaggi, vintage e punk.

http://www.facebook.com/eatstudio?sk=app_2309869772

MANNEQUIN

Mailorder specializzato in cold wave, post punk, no wave e minimal synth: gli appassionati troveranno gemme sconosciute della discografia e introvabili dischi con cui sfamare la propria sete di buona musica.

http://www.mannequinmailorder.com/

ROSASPINTO

Officina d’arti e mestieri, termometro di umori contemporanei e sigla di impulsi artistici: Rosaspinto è un progetto creativo multiforme pronto ad assorbire stimoli, sinergie e rimescolare le carte per (ri)comporre una realtà organica e differenziata.
“Noi siamo il battito irregolare delle città, le strisce di luce impressionate da un diaframma a lungo aperto. Vi cattureremo col nostro corpo senza organi, vi faremo vibrare con i vostri nuovi organi.. ”.

Http://www.rosaspinto.it/

MEET2BIZ

Meet2biz, salotto creativo che promuove lo stile made in Italy, presenta le creazioni di 7 designer emergenti in un melting pot di stili ad alto tasso di creatività!

Blastula
Double-Ei www.double-ei.com
Light Bites http://www.facebook.com/group.php?gid=48864055838&v=info
Play Shirt http://www.playshirt.net/
Type jewels http://flavors.me/typejewels

http://www.meet2bizshop.com/

BOBOFIX
Un nuovo modo di andare in bicicletta, con l’eleganza dello scatto fisso.
La semplicità vintage di un tempo. Stile libero e rapporto unico.

http://www.bobofix.com

GLISFACCIATI

Progetto artistico, grafico, fotografico che cerca di alleggerire l’anima di chi viene fotografato.

http://www.glisfacciati.it/

giugno 30th 2011

L’abito non fa il monaco nella vita reale, ma nel teatro lo fa eccome!

Il teatro, massima espressione dell’arte della recitazione dal vivo, nella stagione estiva senza dubbio vede il suo massimo splendore con spettacoli ambientati all’aperto all’interno delle preziose cornici che l’Italia può regalare in ogni angolo.

Di certo però, se la bella stagione consente bellissime location e permette anche a chi lo pratica in maniera amatoriale di mettersi alla prova, vengono a mancare tutte quelle strutture che si danno scontate all’interno di un teatro come i camerini, postazioni per il trucco professionale e tutto ciò che riguarda accessori e costumi che si trova di default all’interno di un teatro, anche poco attrezzato.

Ma è altrettanto certo che affinché una perfomance teatrale venga con il “buco” ad alcune cose non si può di certo rinunciare in particolar modo quando si parla di spettacoli importanti che verranno ripresi da telecamere o comunque dove saranno presenti riflettori puntati sugli attori che, per loro natura evidenzieranno il vestiario e il trucco, impietosi verso le imperfezioni o un trucco inadatto all’occasione o a sopportare uno scontro con la luce così forte. Per affrontare tutto questo, oltre alla tradizionale ansia da palcoscenico che si presenta anche ai professionisti e che rappresenta la determinante, secondo gli esperti, per la buona riuscita dello spettacolo, è necessario allestire un backstage, anche provvisorio o itinerante, ma ben attrezzato con speciali spazi per la sezione del costumista e una dedicata al cambio degli attori durante la performance.

Indispensabili rimangono comunque le postazioni trucco che devono essere posizionate in maniera strategica a cauta distanza dal palco ma abbastanza vicine da poter essere raggiunte dall’attore durante lo spettacolo per un ritocco al volo senza dover affrontare grandi tragitti con vestiti di scena o particolari calzature che si potrebbero rovinare. Inoltre la presenza di un truccatore professionale è necessaria in ogni caso ma in particolar modo in occasione di spettacoli che richiedono trucco effetti speciali, e quindi che richiedono la presenza di costumi particolarmente ingombranti o talmente particolari da far si che lo stesso attore non possa procedere al trucco in maniera autonoma. La professionalità in questo campo è tutto e un trucco studiato in maniera da supportare la performance teatrale può infondere sicurezza anche all’attore e fornire un valido punto di partenza per entrare nel personaggio ed identificarsi con lo stesso dell’intero cast.

Da non dimenticare che nell’allestimento all’esterno c’è bisogno anche di un adeguato allestimento delle aree da dedicare e in molti casi è molto più conveniente per qualità dei servizi e per struttura noleggiare un camper trucco che possa essere pronto ad ogni evenienza e sia disponibile a seguire il lo spettacolo anche durante la tourneè. Molte sono le aziende che svolgono questo compito in maniera molto professionale e che si adattano ad ogni tipo di esigenza con flessibilità ma soprattutto con professionalità nell’erogazione dei servizi. Questo vale anche per trasmissioni televisive all’aperto o che comunque necessitano di un’attrezzatura peculiare disponibile allo spostamento.

Essere pronti a tutti gli imprevisti di uno spettacolo è fondamentale quindi non facciamoci cogliere impreparati proprio negli elementi portanti che possono determinare una critica positiva o negativa dello spettacolo!

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

gestione ppc

giugno 30th 2011

Ambrogio Crespi presenta un video speciale sulla situazione spazzatura a Napoli

Napoli prova ad uscire dall’emergenza rifiuti. Ambrogio Crespi con un video editoriale sul Clandestinoweb.com mostra gli attacchi dei leghisti Borghezio e Salvini ai cittadini partenopei.
Mr. Blog NapoliL’emergenza rifiuti continua ad affliggere Napoli e i dirigenti della Lega Nord fanno ostruzionismo nei confronti del decreto che dovrebbe salvare la citta’ partenopea dalla spazzatura. Ambrogio Crespi, con un video speciale realizzato da Mister Blog, chiede che la citta sia aiutata ad uscire da questa situazione. A Napoli ci sono forti rischi per la salute dei cittadini, giorni fa e’ stato lanciato il pericolo epidemia, e ora si presenta anche il problema diossina, dovuto ai roghi dei cassonetti. Infatti recenti studi hanno dimostrato che la diossina emessa nell’atmosfera con gli incendi della spazzatura equivale a 10 anni di utilizzo del termovalorizzatore.
Le tonnellate di rifiuti che vediamo in televisione ogni giorno “deturpano la bellezza sfavillante della ‘gemma’ partenopea”, cosi’ il direttore del giornale Clandestinoweb.com Ambrogio Crespi commenta quanto si vede nei telegiornali. Secondo Crespi “nessuno di noi deve restare fermo a guardare”, e inoltre sottolinea che “il patrimonio artistico di Napoli e’ proprieta’ e vanto nazionale ed e’ necessario l’appoggio e la partecipazione di tutti per far tornare a splendere questa magica citta’”.
Per Ambrogio Crespi, Napoli e’ “arte, cultura bellezza. Va salvaguardata e difesa anche da una Lega Nord che, offendendo Napoli e i napoletani, dimostra di aver perso ormai ogni parvenza di italianita’. Rivogliamo la nostra Napoli. Rivogliamo cio’ che e’ nostro, perche’ Napoli è di tutti gli italiani.
Guarda il video su YouTube: http://youtu.be/IdPl0tw_xlc
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redazione@clandestinoweb.com
3296261800
giugno 30th 2011

hyperMILL per Autodesk Inventor e SolidWorks in versione a 64 bit

OPEN MIND annuncia hyperMILL per workstation con processore multicore, in versione a 64 bit per l’integrazione nelle piattaforme CAD Autodesk Inventor e SolidWorks.
Dalla progettazione alla produzione CNC, le workstation più moderne ora possono mettere a disposizione i vantaggi dell’architettura dei processori a 64 bit.

In passato, i componenti di grandi dimensioni, contenenti un alto numero di dettagli, rallentavano i sistemi CAD e CAM quando le risorse dell’hardware necessarie per i calcoli raggiungevano i limiti posti dall’hardware. Grazie all’architettura a 64 bit è possibile utilizzare una RAM superiore a 4 Gigabyte: le soluzioni CAM hyperMILL® in Autodesk® Inventor® e hyperMILL® for SolidWorks® sono dunque in grado di sfruttare una memoria più ampia, nonché i vantaggi offerti dai processori multicore più potenti. Ora è possibile calcolare molto più rapidamente modelli complessi, la cui elaborazione richiede un numero elevato di passaggi e di percorsi utensile. Pertanto, gli utenti di hyperMILL® in Autodesk® Inventor® o hyperMILL® for SolidWorks® non sono più soggetti alle limitazioni dettate dall’hardware del computer e possono usufruire di un notevole miglioramento delle prestazioni.

La certificazione Autodesk®-Inventor® rappresenta un’ulteriore conferma della scorrevolezza del workflow, dalla fase di sviluppo a quella di produzione con Autodesk® Inventor® e hyperMILL®. Anche Dassault Systèmes SolidWorks Corp. ha conferito a hyperMILL® for SolidWorks® la certificazione Certified Gold Product.

Ulteriori informazioni sono disponibili su richiesta oppure visitando il sito www.openmind-tech.com/it.html

giugno 30th 2011

Con il Nabucco all’Arena lo spettacolo è garantito

“Va pensiero sull’ali dorate” chi non conosce questo motivo? E’ il Nabucco celebre opera di Giuseppe Verdi che ne decretò il successo e la fama nel 1842, anno in cui debuttò al Teatro la Scala di Milano.

Dedicato al popolo lombardo veneto quest’aria è diventata celebre durante la seconda guerra mondiale in quanto rispecchiava molto la condizione del popolo ebreo anche se rimarrà nella storia come il più alto momento artistico dell’epoca risorgimentale. Curiosamente l’opera inizialmente era intitolata “Nabuccodonosor” ma vista la grafica dell’epoca nel manifesto si fu costretti ad dividere in due parti cosicché il pubblico e la critica videro solo la prima parte ossia Nabucco, titolo con il quale l’opera è arrivata fino a noi. I celebri interpreti della prima rappresentazione furono Giorgio Ronconi, Corrado Miraglia, Prospero Derivis, Giuseppina Strepponi, Giovannina Bellinzaghi e Gaetano Rossi. Certo quella performance sarà irripetibile ma numerosissimi sono gli interpreti contemporanei che ripercorreranno le tracce verdiane alla stagione lirica Arena che avrà luogo all’interno dell’Arena di Verona e che vede proprio come una delle opere in scaletta il noto Nabucco.

Dal 9 luglio sarà possibile quindi immergersi nell’opera verdiana, prevista dal programma arena verona accompagnati da celebri interpreti che daranno di certo il loro tocco personale al libretto di Temistocle Solera. Per l’occasione il direttore prescelto è Julian Kovatchev. Il celebre direttore d’orchestra, avviato all’attività da parte del padre e recentemente nominato nuovo Principale Direttore Ospite al Teatro Verdi di Trieste, reduce del grande successo ottenuto al Filarmonico di Verona con La Vedova Allegra e a Francoforte con Tosca presenterà al pubblico dell’Arena questa immortale opera attraverso la sua peculiare visione e la sua assoluta capacità di dirigere musicisti e cantanti per trovare il giusto mix di intrattenimento e di arte.

Per non parlare del regista che per questa versione Verona Lirica del Nabucco sarà nientedimeno che Gianfranco di Bosio, uno dei maggiori registi italiani che si è espresso in praticamente tutte le arti caratterizzando a suo modo tutta la produzione artistica del XX secolo. Attualmente de Bosio è docente di Arti e Spettacolo allo IULM di Milano e segue i corsi di recitazione in lingua veneta alla scuola del Piccolo Teatro di Milano.
Gianfranco de Bosio è uno dei maggiori registi italiani di teatro, cinema, televisione e opera lirica del XX secolo, ancora in piena attività. Attualmente insegna Arti e Spettacolo all’Università’ IIULM di Milano e Recitazione nei linguaggi veneti alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano.

Le scenografie saranno quelle progettate da Rinaldo Olivieri, noto architetto che ha contribuito in maniera decisiva durante tutta la sua opera alle scenografie e alla cura degli allestimenti presso l’Arena di Verona. Non a caso la sua nota struttura a forma di stella viene ogni anno applicata come decorazione natalizia all’intera Arena.

Gli interpreti della versione veronese del Nabucco saranno Rubens Pellizzari, Raymond Aceto, Dimitra Theodossiou, Andrea Ulbrich, Ziyan Atfeh, Antonello Ceron e Maria Letizia Grosselli. Grandi interpreti quindi er il Nabucco nella versione 2011. Ma numerose sono le opportunità di vedere le opere liriche che trovano la loro più naturale e intensa collocazione all’interno della cornice veronese.
Barbiere di Sivigia, Traviata, Boheme ed infine il capolavoro che ha consacrato la città di Verona come città dell’amore ossia Romeo and Juliet splendidamente allestito per terminare in bellezza l’estate.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

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