dicembre 23rd 2011

Bevande originali per scaldare le Feste Natalizie

Con l’arrivo delle feste è praticamente tradizione esagerare col cibo: nel periodo che va dalla vigilia al primo dell’anno sembra che la parola “dieta” debba essere bandita.

Alcune famiglie sono solite festeggiare il Natale la sera della vigilia, con un cenone, magari con una messa assieme ai familiari dopo, per poi ritornare tutti insieme a casa per il brindisi, il taglio del panettone/ pandoro e lo scambio dei regali; nelle famiglie invece dove ci sono bambini piccoli si preferisce magari attendere il 25 mattina per andare a messa e farsi gli auguri, assieme ai regali e per pranzare poi in compagnia.

Cosa si mangia durante le feste natalizie lo si sa … risotti, lasagne, tacchini ripieni, pesce alla griglia, immancabili le patate al forno ecc, di tutto un po’ quindi, dipende dai gusti personali e dall’abilità culinaria della padrona/e di casa che si diletta ai fornelli. Ma cosa si beve durante le feste? Ci sono delle bevande tipiche locali che possiamo utilizzare per rendere il nostro Natale un po’ più spumeggiante di quanto non faccia già il prosecco? Un tipo di bevanda calda che ha le sue origini nei Paesi del Nord è il punch, che ha trovato ormai una buona diffusione anche in Europa ed è diventata una bevanda apprezzata anche dal pubblico americano : viene usualmente consumata infatti anche negli States, nelle regioni più fredde o durante il periodo invernale. Il punch è solitamente servito al sapore di agrumi o di rum ed ha una forte profumazione ai chiodi di garofano e cannella-ingredienti essenziali della ricetta.

Una bevanda di origine anglosassone e americana è invece l’Eggnog che ad una prima occhiata ha le sembianze della schiuma del cappuccino professionale del bar oppure di zabaione; nonostante l’apparenza la renda appetitosa agli occhi dei più piccoli, è anche questa una bevanda alcolica, che contiene una buona quantità di liquore ma è estremamente veloce da preparare: la preparazione non vi occuperà infatti più di 15 minuti e consiste nello sbattere assieme uno alla volta –secondo l’ordine della ricetta- tutti gli ingredienti che sono, solo per citarne alcuni, uova, panna, latte, zucchero, brandy e rum. Va servita fredda, accompagnata da shortbread oppure da sola e calda.

Una bevanda invece decisamente più nostrana, e che deriva dalla tradizione valdostana, è la “Grolla dell’amicizia”, una miscela esplosiva realizzata, tra le altre cose da grappa (50-60°), Cointreau o Genepy, caffè espresso (oppure per gli amanti degli alcoli dolciastri, il caffè normale si può sostituire anche il caffè ottenuto con cialde orzo); è decisamente una bevanda natalizia anche per il fatto che –da tradizione- va servita dentro un contenitore di legno simile ad una coppa con tanti beccucci che ne fuoriescono, dai quali va bevuta la bevanda- assolutamente vietato infatti in val D’osta versarla nei bicchieri e tassativo quindi berla in compagnia. Una volta riscaldata la bevanda in una pentola, il contenuto va versato nella grolla-questa coppa appunto- i beccucci vanno bagnati di alcool e zucchero e la bevanda va incendiata, in modo che l’alcool presente nella sostanza evapori e che lo zucchero presente sui beccucci si caramelli.

Di preparazione simile è il vin brulé, che però non viene incendiato, ma è decisamente meno alcolico poiché a base solo di vino di aromi.

Serena Rigato

interactive advertising

dicembre 23rd 2011

A Natale scegli un regalo “spacchettato” con Oxfam e Dartway

Siete stanchi dei soliti regali? Sono arrivati gli Spacchettati, il regalo utile e solidale di Oxfam Italia, associazione umanitaria che fa parte di un grande network internazionale. Si può scegliere tra le proposte in catalogo su www.glispacchettati.it, il cui lancio è stato seguito da Dartway Divisione Interactive di Pbcom.
Ma cosa sono gli Spacchettati? Una capra, un asino, una mucca, una gallina, ma anche quaderni, un pozzo o un kit di emergenza: tutta una serie di prodotti troppo grandi per essere contenuti nei classici pacchi natalizi, che in realtà verranno trasformati in risorse da destinare ai tanti progetti nei Paesi in cui Oxfam lavora, con l’obiettivo di migliorare le capacità dei piccoli produttori agricoli, intervenire nella prima emergenza, costruire scuole, assicurare mezzi di sussistenza. In pratica una donazione: la sfida però è quella di “farla vivere”, in maniera divertente e spiritosa, come vero e proprio prodotto.
Dartway ha curato la campagna di lancio “Con Oxfam la capra canta”, contraddistinta da un trattamento funny, da un concept che vuole sottolineare come uno Spacchettato sia un regalo che fa piacere e bene a tutti: il mittente, il destinatario e chi effettivamente ne ha bisogno. L’amico al quale viene dedicato il regalo potrà ricevere una cartolina cartacea, un’e-card o un’e-card con la foto. La capra sa di contribuire alla lotta alla povertà nel mondo, e canta insieme a mucche, asini, galline e a tutti gli altri Spacchettati Oxfam Italia, in un unico grande gesto virtuoso!
La strategia, oltre al sito web, prevede una campagna su Google, Facebook, blog (attraverso il circuito Ebuzzing) e display (con Zanox), un video che spiega il meccanismo di donazione, e una pagina Facebook sulla quale l’utente potrà mantenere un filo diretto con il suo regalo, ricevendo le notizie sugli effetti benefici degli Spacchettati nel mondo.
I regali naturalmente valgono per tutto l’anno, ma in occasione del Natale sono stati lanciati due prodotti speciali: la capra con le corna da renna e la coppia di capre con slitta.

Oxfam Italia è un’associazione umanitaria parte di una grande coalizione internazionale, formata da 15 organizzazioni che lavorano con oltre 3000 partner in 98 Paesi per combattere l’ingiustizia della povertà nel mondo e migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone dando loro potere e risorse per esercitare i propri diritti e costruire un futuro migliore.

dicembre 23rd 2011

Skill Bill, prova a scalare le classifiche degli skill games Sisal

Amanti della tombola? Non proprio! Se più che la sorte e la fortuna volete sfidare voi stessi, quello che fa per voi sono gli skill games di Sisal e le numerose, appassionanti sfide di abilità che vi attendono online. Tra gli Skill Games che Sisal propone agli amanti dei giochi online i più famosi giochi di carte Scopa, Briscola, Burraco, Blackjack, o i classici intramontabili come la Battaglia navale e il Backgammon. E fino all’8 gennaio, potrete tentare la scalata alla classifica degli Skill Games, e aggiudicarvi la posta in palio settimanale di ben 3000 euro!

Per partecipare alla grande sfida “Skill Bill” basterà giocare con denaro reale ad uno qualsiasi degli Skill Games proposti ed accumulare punti. Giocare con buy-in da 1 a 3 euro permette di accedere alla classifica Skill Bill Regular; da 5 a 20 euro la classifica Extreme; da 50 a 200 euro proverete a scalare le vette della classifica No Limits! Le tre classifiche Skill Bill mettono in palio ciascuna 1000 euro a settimana; nella Regular le posizioni premiate sono le prime 50, con 150 euro destinati al primo classificato; la Extreme premia invece le prime 25 posizioni e il primo in classifica con 250 euro; la classifica No Limits, infine, prevede solo otto vincitori con il primo che porta a casa ben 400 euro.

In classifica si entra con un minimo di dieci punti, e in ogni momento è possibile controllare live l’aggiornamento delle classifiche per controllare la propria posizione. La prossima sfida Sisal partirà con il giorno di Santo Stefano: dopo il pranzo in famiglia, sarete pronti a misurarvi ai tavoli skill games di Sisal?

dicembre 23rd 2011

Dal bianco all’accostamento di materiali, ecco le cucine del 2012

Mentre si avvicina la fine dell’anno, proviamo a capire quali sono le tendenze del 2012 in fatto di cucina.

I mobili e gli arredi, esattamente come i vestiti, le scarpe e gli accessori, sono soggetti a mode e tendenze, che variano di anno in anno. Ciclicamente i produttori di cucine, camere da letto e soggiorni cercano di portare una ventata di novità proponendo sempre nuovi modelli cucine e nuove soluzioni per arredare le stanze della nostra casa, e sempre più spesso lo fanno cercando di coniugare estetica e funzionalità.

Fermo restando che lo stile classico, proprio come accade anche nel campo della moda, non tramonta mai e rappresenta una certezza per chi ama questa particolare tipologia di arredi, non si può negare che le innovazioni e le nuove tendenze siano all’ordine del giorno, e siano necessarie per tenere vivo il settore. Da sottolineare, inoltre, che una delle ultime tendenze – e cominciamo subito ad entrare nel vivo del discorso – in fatto di mobili e di arredamento per la cucina, in particolare, è quella di associare elementi e materiali classici a componenti di diverso tipo. Ecco che anche lo stile classico, dunque, in qualche modo si rinnova pur mantenendo inalterato il proprio fascino.

Ma veniamo ora alle altre tendenze e novità in fatto di cucine. Dato che il 2011 sta per finire, infatti, è tempo di dare un’occhiata alle novità che ci aspettano per il 2012. Cominciamo dai colori: il colore gioca sicuramente un ruolo molto importante nella scelta degli arredi per la casa, e naturalmente quando di sceglie una tinta rispetto ad un’altra bisogna considerare, oltre ai propri gusti personali, anche lo stile che vogliamo conferire alla nostra abitazione, lo spazio che abbiamo a disposizione e mille altre variabili. Una cucina di un colore troppo acceso potrebbe cozzare, per esempio, con altri elementi di arredo, o dei mobili troppi scuri potrebbero essere inadeguati per una stanza troppo piccola o poco luminosa. Un’ottima soluzione potrebbe essere il bianco, che è in grado di rendere ogni ambiente più luminoso e di adattarsi a diverse situazioni e stili, dalle cucine componibili moderne alle cucine in muratura. Non a caso nel 2012 sarà proprio il bianco uno dei colori più in voga, ma attenzione: non esiste un solo bianco! Anche questo colore-non colore può avere infatti infinite sfumature e varianti, dal bianco con riflessi bluastri al cosiddetto bianco sporco. E cosa più importante, il bianco è un colore che si sposa sia con gli stili più moderni che con quelli più rustici, diventando dunque un vero e proprio passe-partout.

Per quanto riguarda l’architettura della cucina, la moda del 2012 impone un certo dissolvimento dei confini tra cucina e zona giorno: la cucina, infatti, non è più uno spazio adibito solo alla preparazione e alla consumazione dei pasti, ma sta diventando sempre di più una zona living. Questo significa anche che i mobili del soggiorno e quelli della cucina sono destinati a diventare sempre più simili, sia per quanto riguarda lo stile che per quanto riguarda i materiali.

A proposito di materiali, la parola d’ordine per la cucina moderna, come già accennato, è combinazione: materiali diversi, come il legno e l’acciaio, per esempio, vengono sempre più spesso accostati, e uno dei mix più di tendenza è quello tra legno scuro e altri materiali più moderni dal colore bianco. Atro abbinamento in voga è quello tra acciaio inox – sdoganato definitivamente come materiale utilizzabile non solo nelle cucine professionali – e vetro, che verrà sempre più utilizzato per realizzare varie componenti della cucina.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – piano commerciale

dicembre 23rd 2011

Il ministro Andrea Riccardi interviene sul Rapporto Anci-Cittalia sui minori stranieri in Italia

Presentato nella giornata di martedì a Roma, alla presenza del neoministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi, il IV Rapporto Anci-Cittalia, indagine nazionale sulla presenza dei minori stranieri non accompagnati in Italia. Il rapporto 2011 promosso dall’Ufficio immigrazione dell’Anci in collaborazione con Cittalia Fondazione Studi e Ricerche dell’Anci, rivela che sono circa ottomila i minori stranieri non accompagnati, accolti in oltre 800 comuni d’Italia.

Un trend in preoccupante crescita se si pensa che si è passati dai quasi 6.000 minori presi in carico nel 2009, ai 4.500 del 2010 fino ad arrivare ai circa 7.500 censiti nel mese di novembre 2011. I comuni di Lazio, Puglia, Emilia Romagna e Lombardia accolgono più della metà del totale (56%) dei minori e la più forte concentrazione di presenze si registra nelle città con oltre centomila abitanti (63%).

Ma chi sono i minori non accompagnati accolti nelle grandi città italiane? Per lo più maschi diciassettenni (il 55%) sotto la soglia della maggiore età (più del 90%) senza genitori né parenti che giungono nel nostro Paese dalle zone più disagiate dell’Afghanistan, del Bangladesh, dell’Albania, ma anche dall’Egitto, dal Kosovo e dal Marocco.

Sullo studio è intervenuto il neoministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi. Secondo Riccardi è “necessario contemperare umanità e sicurezza e diritti e doveri. L’integrazione richiede politiche e risorse, ma soprattutto serve una nuova politica dell’integrazione perchè senza cultura le risorse non bastano” – ha proseguito il neoministro Riccardi, già fondatore del movimento laicale Comunità di Sant’Egidio. ”Fallire nell’integrazione porterà frutti amari nel futuro. La sfida che oggi investe l’Italia è quella di realizzare un percorso di inserimento dei giovani immigrati che abbia successo. Per questa ragione – ha concluso il ministro Andrea Riccardi – i fallimenti debbono essere diminuiti al minimo e occorre dare prospettive”.

Pagina successiva »