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	<title>Comunicati Stampa - divulgazione gratuita &#187; Telefonia</title>
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	<description>WRITECHANNEL: servizio di divulgazione gratuita di comunicati stampa online e comunicazioni aziendali; CS e AR by TriplaW</description>
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		<title>L’era della condivisione: innovazione tecnologica o rischio per la privacy?</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 07:39:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>frapp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuovi Siti]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
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		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[Che l’inventore newyorkese del social network più famoso del mondo stesse lavorando ad una release del nuovo Facebook, lo si sapeva da qualche mese.
Già da settembre infatti doveva essere disponibile una nuova versione del social, che Zuckerberg annunciava come più ricca di opportunità di condivisione e di gestione di propri contenuti;  la messa in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che l’inventore newyorkese del social network più famoso del mondo stesse lavorando ad una release del nuovo Facebook, lo si sapeva da qualche mese.<br />
Già da settembre infatti doveva essere disponibile una nuova versione del social, che Zuckerberg annunciava come più ricca di opportunità di condivisione e di gestione di propri contenuti;  la messa in linea della nuova timeline Facebook è infatti stata resa disponibile per gli 800 milioni di utenti solo il 15 Dicembre 2011.<br />
Questa modifica alla vecchia pagina si presenta come un sorta di <a target="_blank" href="http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/timeline-facebook-attivazione-impostazioni-guida.html" >diario Facebook</a> multimediale, nel quale si potranno impaginare tutti i contenuti condivisi su Facebook, secondo una linea temporale, proprio come in un vero diario; sarà quindi possibile per l’utente archiviare tutti i propri contenuti anno per anno, ordinando così le proprie foto, i propri video condivisi e le attività svolte su applicazioni terze.<br />
“Vogliamo rendere le timeline un posto di cui sei orgoglioso. Qualcosa come la tua casa” aveva spiegato Zuckerberg durante la presentazione, anche se la nuova veste di Facebook aveva suscitato non poche preoccupazioni sin dalla data della presentazione, dato che a molti è sembrato che  il vero scopo del presidente di Facebook fosse quello di creare una sorta di “Facebook dipendenza”, una mania per la condivisione costante dei fatti della nostra vita; infatti più persone utilizzano Fb per condividere le proprie attività, più persone saranno motivate a tornare sul social per condividerne altre e per curiosare fra i post degli amici.<br />
Il tipo di template promosso per questa nuova versione è estremamente accattivante, e come quello precedente è<br />
<a target="_blank" href="http://www.webmasterpoint.org/download/template/" >template gratis</a>; nonostante allo stato attuale il nuovo Facebook sia in fase di affiancamento a quello tradizionale, molti utenti si sono già espressi in materia e a sostenere che le nuova versione sia migliore della precedente, è solo 1 utente su 10; il popolo di Facebook infatti nonostante ammetta che la nuova versione possiede una grafica pazzesca, un’interfaccia pulita e che sia meglio personalizzabile e di facile uso, continua a temere per la propria privacy. Zuckerberg precisa comunque che ogni account è totalmente gestibile attraverso le impostazioni della privacy, già presenti nel social.<br />
Dopo una fase silenziosa di diffusione del nuovo volto di Fb, infatti è pronto il rollout definitivo del programma, che a breve (si parla di circa 4 settimane) verrà attivato in automatico su tutti i profili che attualmente stiano ancora utilizzando il vecchio; una volta ricevuto l’aggiornamento automatico, l’utente avrà a disposizione una settimana per abituarsi al nuovo layout e per settare le impostazioni sulla privacy come meglio crede, dopodiché la nuova timeline verrà pubblicata.<br />
Le news tecnologiche proposte da Apple invece per la <a target="_blank" href="http://www.webmasterpoint.org/cellulari/" >telefonia</a>, sono anch’esse futuristiche e rivolte a raggiungere un grado massimo di condivisione delle attività giornaliere; proprio per questo nasce Facetime, il programma che permette, grazie ad una rete wi-fi, di videochiamare dal proprio iPhone un iPad, un iPod Touch o un Mac.<br />
Serena Rigato<br />
Prima Posizione srl- <a target="_blank" href="http://www.prima-posizione.it/web-advertising/" >pubblicità internet</a></p>
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		<title>Triboo Digitale e Leonardo Adv realizzano per Plasmon l&#8217;iPhone app iMum</title>
		<link>http://www.writechannel.com/telefonia/triboo-digitale-e-leonardo-adv-realizzano-per-plasmon-liphone-app-imum/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 07:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pivari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

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		<description><![CDATA[Le due aziende del Gruppo Triboo realizzano insieme l&#8217;iPhone app per Plasmon, brand leader nella produzione di alimenti per l&#8217;infanzia.
Milano, 12 gennaio 2012 &#8211; Si chiama iMum l&#8217;applicazione iPhone sviluppata da Triboo Digitale e Leonardo Adv per Plasmon, azienda che detiene la leadership nel settore della produzione di alimenti per l&#8217;infanzia.
L&#8217;app nasce con l&#8217;obiettivo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le due aziende del Gruppo Triboo realizzano insieme l&#8217;iPhone app per Plasmon, brand leader nella produzione di alimenti per l&#8217;infanzia.</em></p>
<p><img style="margin:0 10px 10px 0" src="http://www.triboo.it/images/stories/app-plasmon.jpg" alt="iMum" width="331" height="182" align="left" /><em>Milano, 12 gennaio 2012</em> &#8211; Si chiama <strong>iMum</strong> l&#8217;applicazione iPhone sviluppata da <strong>Triboo Digitale</strong> e <strong>Leonardo Adv</strong> per Plasmon, azienda che detiene la leadership nel settore della produzione di alimenti per l&#8217;infanzia.</p>
<p>L&#8217;app nasce con l&#8217;obiettivo di dare alcuni utili consigli a tutte le mamme e a tutti i papà su come prendersi cura del proprio bambino in ogni momento della giornata.</p>
<p><strong>iMum </strong><a target="_blank" href="http://itunes.apple.com/app/plasmon-imum/id492235372" >può essere scaricata gratuitamente dall&#8217;App Store</a>. L&#8217;interfaccia grafica disegnata da <strong>Triboo Digitale</strong>, neonata <strong>internet company del Gruppo Triboo</strong>, si presenta al tempo stesso originale e intuitiva, e dà la possibilità all&#8217;utente di navigare  tra le varie sezioni con grande facilità.</p>
<p>Tra le funzionalità offerte dell&#8217;applicazione troviamo un&#8217;area dedicata alle <strong>ricette</strong> per bambini, filtrabili a seconda dell&#8217;età; <strong>informazioni sui prodotti Plasmon</strong> con indici in base a ingredienti, valori energetici e  dati nutrizionali; i consigli di <strong>Tata Francesca </strong>sull&#8217;alimentazione e non solo; l&#8217;<strong>agenda bimbo/mamma</strong> e infine la <strong>curva della crescita</strong>, attraverso cui l&#8217;utente può monitorare il posizionamento del bambino nei diversi percentili di crescita.</p>
<p>Grazie a iMum, dunque, i genitori possono ora reperire anche sul proprio iPhone tutte le informazioni necessarie sui prodotti per bambini, sulla loro alimentazione e infine sulla crescita.</p>
<p>Il comunicato ufficiale è disponibile all&#8217;indirizzo <a target="_blank" href="http://www.triboo.it/press/news/triboo-digitale-e-leonardo-adv-sviluppano-imum-app-di-plasmon.html" >http://www.triboo.it/press/news/triboo-digitale-e-leonardo-adv-sviluppano-imum-app-di-plasmon.html</a>.</p>
<p>Davide Basile<br />
<strong>Ufficio Stampa </strong><br />
<strong>triboo digitale</strong><br />
+ 39 02 64741440<br />
<a href="mailto:ufficio.stampa@triboo.it" target="_blank">ufficio.stampa@triboo.it</a></p>
<p style="font-size:14px"><strong><br />
TRIBOO DIGITALE SPA</strong><br />
Triboo Digitale Spa è una internet company in grado di garantire la gestione completa di tutte le attività di e-commerce, infocommerce e comunicazione digitale per aziende di grandi dimensioni. Attraverso competenze ed assets, Triboo Digitale Spa porta le merci, i servizi e la comunicazione dei propri clienti in casa dei consumatori di tutto il mondo.</p>
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		<title>Le aziende italiane salgono sulla nuvola, gli italiani ci si ritrovano</title>
		<link>http://www.writechannel.com/telefonia/le-aziende-italiane-salgono-sulla-nuvola-gli-italiani-ci-si-ritrovano/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 07:37:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>frapp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[hi-tech]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[nuvola]]></category>
		<category><![CDATA[sharing]]></category>

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		<description><![CDATA[La maggior parte degli Italiani che visitano la rete world wide web vanno quotidianamente sul cloud, senza saperlo. Solo il 15% degli utenti sa che quel loro “mettere online qualcosa” significa condividerlo nel cloud, mentre il 38% sostiene di utilizzare per lo meno un servizio che si trova nella nuvola. Quando invece si cambia linguaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La maggior parte degli Italiani che visitano la rete world wide web vanno quotidianamente sul cloud, senza saperlo. Solo il 15% degli utenti sa che quel loro “mettere online qualcosa” significa condividerlo nel cloud, mentre il 38% sostiene di utilizzare per lo meno un servizio che si trova nella nuvola. Quando invece si cambia linguaggio e si passa a chiamare le cose con il loro nome, si scopre che l’88% dei visitatori della rete incrocia più volte il cloud nella propria vita in modo del tutto inconsapevole.<br />
Questi sono i dati messi in luce dall’indagine condotta da Nextplora su un campione di 1.000 persone, ed elaborate dall’Osservatorio Internet 2011 di Microsoft Windows Live. Le riviste<a target="_blank" href="http://www.webmasterpoint.org/flash/" >webdesign flash</a> sembrano quindi non essere le letture preferite dagli italiani, che da questa indagine  risultano essere consumatori digitali poco informati. I dati allarmanti per un verso- dato che gli utenti dimostrano di non sapere ciò che fanno-  e incoraggianti per l’altro- visto che confermano l’importanza e la diffusione dell’universo web-sono questi: il 56% degli intervistati salva le proprie fotografie in Rete, il 51% salva contenuti inerenti ai propri hobby e passioni, il 29% la musica, il 19% ciò che riguarda la propria sfera personale, il 18% i documenti di lavoro e il 9% la propria posizione.<br />
Lo storage è individuato come il preferito tra i servizi offerti dal cloud: il 76% del campione intervistato è in fatti favorevole ad archiviare informazioni sulla nuvola, considerandolo d’aiuto per la vita lavorativa (58%), per lo studio (38%), per il sociale (30%), per la condivisione di hobby (21%) e per conoscere nuova gente (11%)<br />
L’indagine ha portato alla luce inoltre alcuni dati che sono significativi di una vera e propria trasformazione delle relazioni lavorative ed interpersonali anche a livello sociale. Il secondo strumento utilizzato dalle persone per comunicare, dopo il pc, è infatti il cellulare: sia che si tratti di <a target="_blank" href="http://www.webmasterpoint.org/speciali/iphone4s/" >iPhone Apple</a><br />
o palmari Samsung o di altre marche , il dato emerso è che questi strumenti telefonici sono utilizzati nel 26% dei casi per studio/lavoro, nel 26% per scambiare idee e opinioni e nel 34% nella sfera privata).<br />
Il servizio di sharing, sia esso “consapevole” o meno, è invece il servizio che più riscuote successo nell’universo femminile che nel 90% dei casi ha descritto questo servizio offerto dalla nuvola come un’ottima possibilità per “ fare e condividere qualcosa con qualcuno”. Questa percentuale scende all’84% per gli uomini.<br />
Osservando invece il fenomeno da una prospettiva prettamente lavorativa, i dati di un’indagine effettuata dalla International Data Corporation evidenziano come la nuvola e le connesse news <a target="_blank" href="http://www.webmasterpoint.org/programmazione/" >programmazione</a> siano state accolte con grande entusiasmo dalle aziende italiane di medie e grandi dimensioni, il 53% delle stesse infatti sostiene di utilizzarla già o di essere intenzionato ad utilizzarla; Le PMI invece si dimostrano ancora caute sull’esprimere giudizi riguardo al fatto che questo sistema di storage e sharing possa essere veramente positivo per le loro aziende. L’indagine che è in corso su più di 1000 aziende italiane con più di 50 dipendenti, mostra che il 31% delle aziende intervistate già utilizzano soluzioni cloud, il 22% sta valutando la cosa e il 47% non intende utilizzarle.</p>
<p>Serena Rigato<br />
Prima Posizione srl- <a target="_blank" href="http://www.prima-posizione.it/posizionamento-motori-ricerca/top-seo-rus/" >posizionamento su yandex</a></p>
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		<title>Arriva Infoblu Traffic 2.1, l’Applicazione iPhone per Viaggiare Sempre Informati</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 06:41:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pivari</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla scorsa settimana è disponibile presso l’AppStore la nuova versione 2.1 di Infoblu Traffic, l’applicazione per iPhone di Infoblu (gruppo Autostrade per l’Italia) per viaggiare informati e in tutta sicurezza.
[Roma – 1 Luglio 2011] Infoblu, società del gruppo Autostrade per l’Italia, leader delle informazioni di viabilità, lancia la nuova versione 2.1 dell’applicazione iPhone Infoblu TrafficLa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dalla scorsa settimana è disponibile presso l’AppStore la nuova versione 2.1 di Infoblu Traffic, l’applicazione per iPhone di Infoblu (gruppo Autostrade per l’Italia) per viaggiare informati e in tutta sicurezza.</em></p>
<p><strong>[Roma – 1 Luglio 2011]</strong> Infoblu, società del gruppo Autostrade per l’Italia, leader delle informazioni di viabilità, lancia la nuova versione 2.1 dell’applicazione iPhone Infoblu TrafficLa mobile app di Infoblu è lo strumento mobile che permette di pianificare viaggi sulle principali arterie stradali e autostradali italiane in modo semplice e intuitivo, riportando in tempo reale le condizioni di traffico, la presenza di Tutor, autovelox e altre utili informazioni.</p>
<p><img style="margin-right: 5px" src="http://blog.infoblutraffic.com/infoblu/wp-content/uploads/infoblu-traffic-iphone-ipad-application.jpg" alt="infoblu-traffic-iphone-ipad-application" width="250" height="250" align="left" />Infoblu Traffic è disponibile gratuitamente online presso l’AppStore, con le informazioni complete e aggiornate in tempo reale sulle condizioni di traffico su tutte le arterie stradali e autostradali in Italia, suddivise tra “Città”, “Autostrade” e “Statali” (funzionalità gratuite della sezione “Percorsi”).</p>
<p>E’ possibile acquistare alcune funzionalità aggiuntive(sezione “In Viaggio”) grazie alle quali gli utenti, localizzati automaticamente dall’applicazione lungo il percorso di viaggio, sono costantemente aggiornati sulle condizioni stradali del tratto in percorrenza, ed avvertiti con notifiche visive e sonore della presenza di autovelox e tutor di rilevazione della velocità, per viaggiare in tranquillità.</p>
<p>Queste funzionalità sono accessibili, in modalità in-app purchase,a mezzo della sottoscrizione di un abbonamento annuale in promozione di lancio a € 7,99 (il prezzo pieno dell’abbonamento annuale è di € 15,99). La promozione rimarrà attiva per tutta l’estate, fino alla fine del mese di agosto.</p>
<p>“Infoblu Traffic è un modo innovativo per viaggiare sempre informati” commenta Fabio Pressi, Amministratore Delegato di Infoblu “E’ un’applicazione che, grazie al GPS, ti accompagna e ti assiste durante la guida, fornendo informazioni utili nel momento e nel luogo in cui servono, in modo semplice e intuitivo”.</p>
<p>Su Facebook (<a target="_blank" href="http://www.facebook.com/InfobluTraffic" title="Infoblu Traffic su Facebook" >www.facebook.com/InfobluTraffic</a>) gli utenti e fan di Infoblu Traffic possono condividere opinioni e fornire input e spunti per contribuire all’evoluzione dell’applicazione fin dalle prossime release. Sempre su Facebook, oltre che sul blog <a target="_blank" href="http://www.infoblutraffic.com" title="Infoblu Traffic blog" >www.infoblutraffic.com</a> sono disponibili una photogallery completa di tutorial grafico sulle differenti sezioni dell’app, costantemente aggiornata con news sul mondo della viabilità e dei servizi informatici ad esso connessi, provenienti dai maggiori media e blog specializzati, nazionali ed internazionali.grazie al GPS, ti accompagna e ti assiste durante la guida, fornendo informazioni utili nel momento e nel luogo in cui servono, in modo semplice e intuitivo”.</p>
<p><strong>#</strong></p>
<p><strong>Infoblu S.p.A.</strong><br />
Infoblu, società del Gruppo Autostrade nata nel 2000, si occupa di servizi d’informazione legati a persone e cose in movimento, ed è il fornitore di riferimento per il mercato italiano di servizi di infomobilità.<br />
La missione Infoblu è sviluppare e offrire servizi di infomobilità aggregando, integrando e valorizzando contenuti informativi disegnati per la distribuzione sui canali B2B (produttori di navigatori satellitari, case automobilistiche, flotte aziendali) e B2C (applicazioni per smartphones). Maggiori informazioni su Infoblu sono disponibili online all’indirizzo <a target="_blank" href="http://www.infoblu.it" title="Sito Istituzionale Infoblu" >www.infoblu.it</a>.</p>
<p><strong>Infoblu Online Press Office</strong><br />
Andrea Cerino<br />
Via Alberto Bergamini, 50 – 00159 Roma<br />
Email: andrea.cerino@infoblu.it<br />
Tel: +39 0643632617</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il VoIP è la scelta vincente per l&#8217;Università degli Studi di Palermo</title>
		<link>http://www.writechannel.com/eventi/il-voip-e-la-scelta-vincente-per-luniversita-degli-studi-di-palermo/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 May 2011 15:32:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SABMCS</dc:creator>
				<category><![CDATA[Annunci]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
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		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
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		<category><![CDATA[servizi]]></category>

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		<description><![CDATA[Con i suoi 78 dipartimenti (fino alla fine del 2010) e i quasi 4000 dipendenti, l’Università Degli Studi di Palermo, cui fanno capo anche i Poli Decentrati di Agrigento, Caltanissetta e Trapani, è oggi uno degli Atenei più articolati sul territorio nazionale, dotato di un’infrastruttura di rete e telefonia all’avanguardia, in costante divenire.
ARMONIZZARE L’INFRASTRUTTURA e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://sabmcs.files.wordpress.com/2011/05/logo_unipa.jpg?w=205&amp;h=99" alt="" width="205" height="99" align="right" /><em>Con i suoi 78 dipartimenti (fino alla fine del 2010) e i quasi 4000 dipendenti, l’Università Degli Studi di Palermo, cui fanno capo anche i Poli Decentrati di Agrigento, Caltanissetta e Trapani, è oggi uno degli Atenei più articolati sul territorio nazionale, dotato di un’infrastruttura di rete e telefonia all’avanguardia, in costante divenire.</em></p>
<p><strong>ARMONIZZARE L’INFRASTRUTTURA e OTTIMIZZARE I COSTI</strong><br />
Storicamente i Dipartimenti dell’Università Degli Studi di Palermo hanno sempre gestito autonomamente la propria infrastruttura di telefonia. Ciò ha dato luogo, nel tempo, all’impiego di oltre 50 flussi ISDN PRI e BRI e centinaia di linee telefoniche analogiche con i rispettivi canoni per linee, centralini, telefoni e conversazioni, soprattutto inter-dipartimentali, per un costo annuale di € 700.000 fino al 2007. Il lievitare dei costi, associato alle crescenti difficoltà di monitoraggio e manutenzione die sistemi di fonia delle varie strutture, oltre alla scarsa integrabilità di servizi di telefonia moderni atti ad incrementare la reperibilità degli interlocutori, sono stati il punto di partenza di una reimpostazione integrale dell’infrastruttura di telefonia dell’Ateneo.</p>
<p><img src="http://www.sab-mcs.com/kundenmappe/snom/gruppo_voip_nomi.jpg" alt="" align="right" /></p>
<p>Il Dr. Tartamella, Responsabile del settore Reti, Hardware e Software del Sistema Informativo di Ateneo (SIA), avviò quindi nel luglio 2008 un progetto di armonizzazione dell’infrastruttura di Rete e Telecomunicazioni, che oggi conta 3200 interni collegati a diversi centralini Asterisk, con accesso al database di ’Ateneo per la gestione di contatti ed utenti, e monitorati attraverso applicazioni di accounting sviluppate ad hoc.</p>
<p><strong>IL PROGETTO</strong><br />
Con il desiderio di porre fine all’autarchia che aveva ormai reso insostenibili i costi operativi della telefonia, il Dr. Tartamella ed il suo team valutarono diverse opzioni, tra cui sistemi VoIP proprietari di noti produttori e centralini Open Source. Dopo aver analizzato i costi d’acquisto, d’implementazione, formazione e manutenzione l’Ateneo scelse la soluzione Open Source, poichè più facilmente adattabile alle esigenze dei singoli dipartimenti e degli uffici amministrativi, più flessibile in termini di scelta dei terminali compatibili e dell’integrazione di telefoni tradizionali, ed in grado di offrire un più veloce ritorno sull’investimento rispetto a sistemi “chiusi”. A luglio 2008 furono installati tre centralini Asterisk tra i flussi primari Telecom e la rete telefonica universitaria, allo scopo di smistare le chiamate sulla rete VoIP o sulla rete tradizionale a seconda del tipo di interno collegato. La prima installazione comportò quindi l’integrazione di 500 telefoni tradizionali ai centralini Asterisk e l’implementazione di 300 telefoni IP da tavolo snom 300. Attualmente si avvalgono del VoIP 31 dipartimenti (a Gennaio 2011 i 78 Dipartimenti sono stati accorpati in 31), 12 facoltà e tutti gli Uffici Amministrativi. L’Ateneo è giunto ad impiegare solo 5 flussi primari e 2700 telefoni IP snom 300, con un calo delle spese annuali per la telefonia ad € 250.000: un successo importante.</p>
<p><strong>I TELEFONI IP SNOM 300</strong><br />
Il Dr. Tartamella ci confida che la scelta a favore dei telefoni IP snom 300 è stata molto rapida. Interfacciandosi con altri Istituti Universitari che avevano optato per il VoIP, i telefoni snom gli furono caldamente raccomandati per la stabilità e l’elevata interoperabilità con i centralini VoIP basati sullo standard aperto SIP. La pletora di funzioni offerte dagli snom 300, in grado di soddisfare anche gli utenti più esigenti, è un ulteriore punto a favore dei telefoni selezionati dall’Ateneo.</p>
<p><img src="http://www.sab-mcs.com/kundenmappe/snom/snom300.jpg" alt="" align="right" /></p>
<p>In particolare, in combinazione con il centralino Asterisk, i telefoni presentano alcune caratteristiche non fruibili con altrettanta semplicità con i telefoni tradizionali:</p>
<ul>
<li>segreteria telefonica</li>
<li>inoltro di chiamata</li>
<li>funzione DND (do not disturb)</li>
<li>elenco delle chiamate in ingresso e uscita</li>
<li>collegamento con la rubrica centralizzata dell’Ateneo</li>
<li>tasti per la composizione veloce</li>
<li>condivisione dello stesso terminale con altri utenti, ognuno con le proprie credenziali</li>
<li>configurazione via web o con auto-provisioning via rete</li>
<li>call conference</li>
</ul>
<p><strong>IL SUPPORTO TECNICO</strong><br />
“Non saprei rispondere a domande sulla qualità dell’assistenza tecnica di snom, perché non ne abbiamo mai avuto bisogno”, commenta il Dr. Tartamella. I telefoni IP da tavolo snom 300 si sono rivelati stabili, flessibili e facilmente integrabili nell’infrastruttura. Oggi il team è in grado di aggiungere nuovi interni VoIP in pochi minuti attraverso la rete impiegando il protocollo TR069 per il provisioning automatico, senza alcuna interruzione nella reperibilità degli altri utenti.</p>
<p><strong>IL FUTURO del VOIP presso l’UNIVERSITA’</strong><br />
Il progetto di “VoIPizzazione” dell’Ateneo è in continua evoluzione. A fronte dei risultati ottenuti migrando il 64% degli utenti, è forte la spinta verso la migrazione completa al VoIP, includendo gli interni ancora non integrati nella nuova infrastruttura ed i Poli Distaccati di Agrigento, Caltanissetta e Trapani.</p>
<p>In particolare si procederà alla migrazione dei Poli Distaccati non appena l’ampiezza di banda erogata dagli operatori in quelle aree geografiche sarà sufficiente per un’implementazione VoIP di indiscutibile qualità, come quella attualmente fruibile a Palermo.</p>
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