In parte
Seppure diversi condividiamo un comune sentire.
Da quasi 35 anni amici, un’amicizia priva di crepe, sempre vicini e lontani. Tra critiche reciproche, apprezzamenti, giocosità, riflessioni a volte profetiche, è trascorsa una parte importante della vita. Dialoghi arguti e tanti momenti leggeri passati insieme, senza prendersi troppo sul serio.
Esprimiamo gli stessi disgusti per gli arroganti umorali con i loro idoli e le loro compagne, marionette compiacenti che fingono di agitarsi.
Apprezziamo le libertà contro ogni forma di prevaricazione e tolleriamo male l’invasività statale, sociale, individuale che sia.
Ti vuoi bene più di quanto me ne voglio io e sei più completo di me, ma devi frequentare con più assiduità i ristoranti, colmerai in parte la tua incompetenza sulla cucina italiana.
Stefano, sei in parte un gioiello; ti mancano i brillanti, ma alcuni grondano vergogne, tu splendi comunque e non baratti ideali e valori.
Alfredo Mommi
(tratto da Dove Andiamo a cena? Edizione Gennaio 2012)