Marzo 31st 2008

Le banche e la sicurezza on line

Secondo quanto emerge dal Rapporto sullo “Scenario delle tecnologie in banca” presentato durante il Forum ABI Lab, le banche hanno investito ben 6 miliardi di euro per la tecnologia e sicurezza  on line.

Lo studio, realizzato da ABI Lab, il Consorzio per la Ricerca e lo Sviluppo delle Tecnologie per la Banca promosso dall’ABI, descrive dettagliatamente le tendenze tecnologiche, i prodotti più innovativi e gli strumenti più evoluti messi in campo dalle banche per offrire ai propri clienti soluzioni sempre migliori.

Servizi di elaborazione dati, software, hardware e sicurezza informatica, sono alcune delle maggiori voci di investimento  in cui le banche credono e hanno creduto fortemente.
Nel 2006 i servizi di elaborazione sono stati la prima voce della spesa tecnologica delle banche (31% da società del gruppo, 14% da società esterne al gruppo).
Subito dietro troviamo gli investimenti in software, e in particolare in nuove e sempre più evolute applicazioni (18%), e quelli nelle telecomunicazioni, fondamentali per l’erogazione e l’innovazione dei servizi (15%, di cui il 37% della spesa è per la fonia fissa, il 41% per la trasmissione dati e il 5% per la fonia mobile). Seguono i costi per l’hardware (8%) e per le banche dati e le “reti informatiche” sempre più efficienti e sicure (8%).

La sicurezza informatica è sempre più all’avanguardia, i canali virtuali come l’home banking, sono ancora più sicuri, è cresciuto in modo significativo anche l’uso di certificati digitali per l’autenticazione tra banca e cliente e in aumento anche l’utilizzo di messaggi di alert, ovvero sms o e-mail che avvertono il cliente di ogni transazione effettuata on line sul sito della propria banca.

Sicurezza e protezione informazioni bancarie

Nessun commento

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Spiacente, al momento l’inserimento di commenti non è consentito.