luglio 7th 2008

Lo sviluppo sostenibile in Italia

Che cosa è lo sviluppo sostenibile?
Termine relativamente “”giovane”, sta ad indicare l’insieme di tipologie di sviluppo orientato al mantenimento delle risorse naturali.
In realtà questo termine trova i suoi natali nel lontano 1987, ma solo di recente appare di continuo su giornali, cartacei, digitali e come programma politico dei tutte le fazioni.
La questione ambientale è diventata per tutti, infatti, un elemento di confronto e discussione al quale non è più possibile sottrarsi.
Le linee guida in merito a tale problematica dell’attuale governo sono state esplicitate in una lettera inviata dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare alla Commissione Ambiente della Camera, tra le quali spicca la proposta di utilizzare le aree militari dismesse al fine di creare dei quartieri ecologici, come già è accaduto nel quartiere di Vauban di Friburgo, definito un eco-quartiere.
Qui, non solo si può parlare di sviluppo sostenibile ma anche di democrazia partecipativa: tutti i residenti partecipano attivamente alle decisioni e scelte che vengono prese in materia.


Tra gli impegni principali quello dell’educazione allo sviluppo sostenibile attraverso la promozione di atteggiamenti responsabili delle imprese e dei cittadini e il tema della fiscalità ambientale.
In merito a quest’ultimo tema sarà prevista la riduzione delle imposte per chi risparmia energia e non inquina, mentre aumenterà l’imposizione nei confronti di chi non risparmia energia.
Inoltre, grazie ad un Accordo di programma quadro per la gestione dei veicoli fuori uso, fra i ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico e le associazioni del settore automobilistico, sarà possibile ridurre al minimo l’impatto ambientale prodotto dai rifiuti provenienti dallo smaltimento delle automobili.
Intanto, dal fronte internazionale, ha preso il via il G8 a Giappone, dove il primo argomento trattato è stato proprio quello relativo ai cambiamenti climatici e al quale il Wwf ha inviato un documento dove si ritiene quantomeno indispensabile una riduzione delle emissioni globali di almeno l’80% entro il 2050.

Arredamento sostenibile

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