Windows 7 manda in pensione Vista.
Dopo due anni dall’uscita del successore di Windows XP, sistema operativo ancora molto utilizzato, esce Windows 7.
Dalle informazioni che ci ha fornito la casa di Windows, la Microsoft, si può evincere, che questo è il vero sistema operativo che doveva uscire al posto di vista, pensato per essere più leggero nella fase di avvio, più scalabile e decisamente meno pieno di errori del suo predecessore vista.
Da quello che si legge nei forum e blog specializzati, sembra che Windows Seven sia veramente un buon prodotto, a differenza di Vista, non ha bisogno di infinite risorse per girare, e con i suoi processi non occupa tutto il microprocessore e la ram.
Questo sistema operativo ha soprattutto lo scopo di riprendere tutti gli utenti insoddisfatti dal precedente sistema operativo, ovvero Vista, che si sono visti vendere un prodotto, che non valeva il costo per cui veniva venduto.
Ma soprattutto ha l’arduo compito di far migrare tutte i privati, ma soprattutto le aziende, che ancora utilizzano il vecchio e caro Windows XP, che è si arrivato al Service Pack 3, ma è decisamente più stabile, veloce e scalabile di Vista.
Certo i prezzi non sono assolutamente bassi, e partono da i 129 per aggiornare Vista Home Premium a Windows Sette Home Premium, fino ad arrivare ai 319 per Windows 7 Ultimate.