dicembre 29th 2008

Che cos’è l’Amministrazione di Sostegno

L’Amministrazione di sostegno è stata istituta nel 2004 per la tutela di persone che – in seguito a un’infermità o ad una menomazione fisica o psichica – non sono in grado di provvedere ai propri interessi, sia pure parzialmente o temporaneamente.
L’istituto è prossimo a quelli ben più noti dell’interdizione e dell’inabilitazione ma ha delle sue ben precise specificità:
- la domanda per l’amministrazione di sostegno infatti può essere proposta anche dallo stesso beneficiario
- questo istituto ha i suoi specifici limiti temporali(può durare al massimo 10 anni, previa casi eccezzionali)
- l’amministrazione di sostegno può essere concessa anche per menomazioni fisiche oltre che psichiche e anche in previsione di una propria futura invalidità.
Possono usufruire di questo istituto tutti coloro che – impossibilitati ad occuparsene in prima persona – hanno bisogno di un amministratore che abbia cura della loro persona e del loro patrimonio: disabili, anziani, ciechi, malati di Alzheimer e finanche alcolisti e tossicodipendenti.
La domanda per ottenere un amministratore (che può essere indicato dallo stesso beneficiario) può essere proposta senza l’assistenza di uno studio legale, anche se alcuni Tribunali richiedono la difesa tecnica e un procedimento analogo al quello dell’apertura della tutela.

E’ quindi consigliabile tenersi informati, magari rivolgendosi per premura ad uno studio legale o direttamente alla cancelleria della giurisdizione del Tribunale del luogo di residenza del beneficiario.

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